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	<title>Uomo &#8211; Dharma Concept</title>
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	<description>Presto online con tante novit&#224;. Seguici sui nostri social per rimanere aggiornato!</description>
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		<title>AGLI ALTRI SERVI COME PERDENTE</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Feb 2021 13:36:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[QUANDO AGLI ALTRI SERVI COME PERDENTE&#160;Sei illuso che chi ti circonda vuole il tuo successo, la tua ricchezza, la tua felicità.&#160;Consciamente è così: a parole loro sono certi di volerlo, non sanno di far parte delle tue sconfitte perchè loro stessi ne hanno estremo bisogno.&#160;Potresti pensare che succeda per&#160;invidia inconscia.&#160;Ti illustro uno scenario plausibile.&#160;In caso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="thrv_wrapper thrv_text_element"><p><strong>QUANDO AGLI ALTRI SERVI COME PERDENTE</strong></p><p>Sei illuso che chi ti circonda vuole il tuo successo, la tua ricchezza, la tua felicità.</p><p>Consciamente è così: a parole loro sono certi di volerlo, non sanno di far parte delle tue sconfitte perchè loro stessi ne hanno estremo bisogno.</p><p>Potresti pensare che succeda per&nbsp;<strong>invidia inconscia.</strong></p><p>Ti illustro uno scenario plausibile.</p><p>In caso tu riuscissi a raggiungere i tuoi obiettivi, chi ti è vicino (genitori, parenti, amici di vecchia data, persino marito o moglie) potrebbe soffrire,&nbsp;<strong>inconsciamente</strong>, del fatto che gli hai dimostrato che si poteva fare, ma lui ha sempre pensato di no.</p><p>Quindi, riuscendo ad ottenere un certo livello di stabilità economica, costruendo relazioni sane, una famiglia in grado di crescere nel quotidiano e respirando felicità ogni giorno, potresti risultare ai suoi occhi come chi dice “<em><strong>Ti bastava darti da fare, ci saresti riuscito</strong></em>”.</p><p>Saresti, per lui, quindi, la causa di rimpianti e rimorsi, insopportabili fra l’altro.</p><p>Quindi, chi ti è accanto, ti preferisce come perdente.</p><p>Ebbene, questa spiegazione, seppur approfondita e credibile, non è sufficiente.</p><p>Sebbene spieghi una venatura dell’inconscio, non ne svela le infime pieghe, che nascondono ad arte i motivi per cui tu hai bisogno di avere intorno persone cui sei utile solo come perdente.</p><p>L’artista, quindi, sei sempre tu.</p><p>L’altro riflette le tue interiorità più inafferrabili, manifesta il tuo inconscio, con precisione millimetrica.</p><p>In che modo, quindi, ti vuole come perdente?</p><p>Se lui ti mostra sempre parti di te, significa che sei tu a volerti come perdente?</p><p>Si.</p><p>Sembra illogico, ma la tua realtà manifesta lo sta mostrando con impeto, quindi è così: ti vuoi perdente.</p><p>Come è possibile?</p><p>Procediamo con ordine.</p><p>Il tuo inconscio è progettato come una fotocamera: ciò che inquadra e fotografa rimane impresso in memoria, fino a quando non viene rimosso.</p><p>Il concetto di vincente, nella vita, deve quindi essere fotografato, per restare in memoria.</p><p>Il bambino, di per sè, è un vincente.</p><p>Conquista tutto ciò cui ambisce, impara a parlare, a camminare, a vestirsi, a soddisfare stupidi comandi impartiti lui da adulti ignoranti.</p><p>Lui, per natura, nasce vincente.</p><p>Purtroppo, però, deve la sua continuità all’attitudine degli adulti che più frequenta.</p><p>L’inconscio degli adulti che incontra è il suo terreno di indagine e conquista, perché gli forniscono tutto ciò che gli sembra essere utile per sopravvivere, considerato che loro adulti sembrano funzionare alla perfezione, ai suoi occhi.</p><p><a href="#tve-jump-177d9650ed4" jump-animation="smooth" class="tve-jump-scroll" style="outline: none;"><strong>Continua a leggere &gt;&gt;</strong></a></p></div><div class="thrv_wrapper tve_image_caption" data-css="tve-u-177d95f799b"><span class="tve_image_frame"><img decoding="async" class="tve_image wp-image-4298" alt="" data-id="4298" width="887" data-init-width="2560" height="552" data-init-height="1593" title="Newborn baby sitting with soccer ball on bed" loading="lazy" src="https://stefanoscialpi.it/wp-content/uploads/2021/02/newborn-baby-sitting-with-soccer-ball-on-bed-YA7K2Q4-scaled.jpg" data-width="887" data-height="552" style="" data-css="tve-u-177d95f8987"></span></div><div class="thrv_wrapper thrv_text_element" id="tve-jump-177d9650ed4">	<p><br></p><p>Il bambino vive nell’inconscio per gran parte dell’infanzia, si sposta gradualmente al ragionamento conscio avvicinandosi ai 14 anni.</p><p>Di lì in avanti inizierà un conflitto a fuoco fra ciò che per pura essenza vorrebbe esprimere per la vita e ciò che invece è stato costretto a sorbirsi come legge inconfutabile.</p><p>Acne e rivoluzione ormonale ci raccontano perfettamente questo periodo nel quale i pensieri iniziano a diventare strutturati e lottano con quelli ereditati e spesso conditi da paure inesistenti, inventate al solo scopo di indottrinarci ed impedirci di essere noi stessi.</p><p>Ci hanno resi soldatini.</p><p>Come puoi vedere, solo questo è sufficiente per dimostrare la prima sconfitta importante: la nostra essenza è stata battuta da una prima versione di chi DEVI essere, per accontentare gli altri.</p><p>Ne sono avvenute altre, in passato, ma a 14 anni inizi a ricordarle, la mente ha a disposizione una sua memoria che si struttura di giorno in giorno.</p><p>Come fai quindi, su queste basi, scoprire il sapore della vittoria?</p><p>Solitamente la spinta deriva dal dover dimostrare quanto vali.</p><p>Quindi, inconsciamente, da un messaggio recondito, installato in noi da qualcun altro, che dice che non vali abbastanza.</p><p>Quindi invece che trarre la spinta dalla sorgente del nostro sé, la traiamo dalla delusione subita.</p><p>Più la delusione è grande e più può essere forte la spinta.</p><p>Ma comunque, quella forza, prima o dopo si esaurirà.</p><p>Sulla base di questa verità avvengono la maggior parte dei matrimoni, la nascita di bambini, la scalata professionale, l’inizio di attività milionarie.</p><p>Il dramma, purtroppo, è che per anni tutto questo funziona, illude che sia la strada giusta, nonostante delusioni e segnali chiari apparsi sul percorso.</p><p>Invece di ascoltarli e di dar loro retta, abbiamo pensato che erano messi lì per vedere di che pasta eravamo fatti, perchè in tutto ciò che vale è fondamentale sacrificarci e sacrificare parti di noi.</p><p>Lo dice il manuale dell’uomo di successo, giusto?</p><p><a href="#tve-jump-177d9653faa" jump-animation="smooth" class="tve-jump-scroll" style="outline: none;"><strong>Continua a leggere &gt;&gt;</strong></a></p></div><div class="thrv_wrapper tve_image_caption" data-css="tve-u-177d95f799b"><span class="tve_image_frame"><img decoding="async" class="tve_image wp-image-4299" alt="" data-id="4299" width="887" data-init-width="2560" height="591" data-init-height="1707" title="Soccer player" loading="lazy" src="https://stefanoscialpi.it/wp-content/uploads/2021/02/soccer-player-FPWMH4G-scaled.jpg" data-width="887" data-height="591" style="" data-css="tve-u-177d96329c2"></span></div><div class="thrv_wrapper thrv_text_element" id="tve-jump-177d9653faa"><p>Persino i calciatori famosi dicono che hanno dovuto sacrificarsi per arrivare fino a lì, perchè è diventato un sacrificio scegliere il gioco che più piace, metterlo al centro e vivere di solo quello.<br></p><p>Non è una scelta, è un sacrificio.<br><br>Fa figo, quindi.<br><br>Giusto che ci siano ostacoli, grazie agli ostacoli si cresce.<br><br>Vero.<br><br>Ma non sempre vero.</p><p><strong>Questo avviene perchè gli ostacoli sono dentro di te</strong>.</p><p>Gli ostacoli fanno parte della tua incertezza.<br><br>Ripensa alle volte in cui hai perso o le cose non sono andate esattamente come pensavi all’inizio: una parte di te lo sapeva che sarebbe andata così, forse hai mollato ancora prima di cominciare o forse hai fatto in modo che andasse male gradualmente.<br><br><strong>La tua verità profonda era quella dello sconfitto.</strong><br><br>Quindi non puoi far altro che avere attorno persone che ti tengono lì, perchè è la tua zona di comfort, ritornare al punto di partenza per crogiolarti nel tuo vittimismo interiore e poter dire che per lo meno ci avevi provato.<br><br>La tua famiglia di origine, fra l’altro, ha smesso di rivoluzionare la sua vita molto presto, spesso dopo aver fatto i figli hanno smesso di chiedere dalla vita, quindi tu non hai alcun appiglio, nessun esempio che possa mostrarti come si va oltre, perchè didatticamente loro non sanno come si fa, possono solo accettare la tua sconfitta.<br><br>Se dovessi chiedere a loro di fare qualche passo, ti risponderebbero che oramai hanno gia fatto la loro vita.<br><br>Purtroppo è la stessa risposta che ci avrebbero dato anni addietro, perchè oggettivamente la loro vita è finita anni addietro, quando hanno smesso di ambire a migliorarsi, a diventare il giorno dopo un po’ più fieri di sè.<br><br>Quindi tu che ti trovi a voler vincere te stesso e a scrivere pagine entusiasmanti, della tua storia, non sai da che parte cominciare, perchè i tuoi punti di riferimento hanno deciso di puntare verso il basso e non alzare più lo sguardo.<br><br>Attenzione, ho fatto l’esempio dei genitori ma vale per qualsiasi persona tu abbia scelto come punto di riferimento, da sempre.<br><br>Ti serve, quindi, decidere di essere&nbsp;<strong>l’eletto</strong>, come diceva l’oracolo a Neo in Matrix.<br><br>Nel tuo gruppo di persone tu sei l’eletto.<br><br>Che ti piaccia o no è così.<br><br>Sei colui che scrive una nuova storia nella stirpe di quella famiglia.<br><br>Se leggi queste parole, sei tu per certo.<br><br>Dovrai scrivere tutto da capo, partendo da te e non più da reazioni causate dalle resistenze dell’infanzia o dalle sconfitte dei tuoi genitori.<br><br>Sei tu il centro di tutto, ora, da questo momento sei tu a poter perdere o a poter vincere.<br><br>Non ci sono più scuse, ti ho svelato ciò che c’è dietro, ti ho smontato le responsabilità altrui, ho consegnato a te la più utile verità: sei tu l’eletto.<br><br>Tu devi riscrivere tutto.<br><br>Come piace a te.<br><br>Come vuoi tu.<br><br>Come è profondamente giusto per te.<br><br>A quel punto, se gli altri ti vorranno perdente, tu resterai vincente.<br><br>A loro dovrà andare bene così.<br><br>Perchè andrà bene a te.<br><br>Stefano Scialpi</p></div><div class="tcb_flag" style="display: none"></div>
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		<title>LA STANCHEZZA DATA DAL PROCESSO DI GUARIGIONE</title>
		<link>https://dharmaconcept.it/la-stanchezza-data-dal-processo-di-guarigione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Feb 2021 15:23:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[LA STANCHEZZA DATA DAL PROCESSO DI GUARIGIONE&#160;Spesso i miei allievi vivono momenti di stanchezza, di fatica, di amplificazione della sofferenza.Mi scrivono, allora, preoccupati dal timore di tornare indietro, di ritrovarsi di nuovo all'inizio.In realtà questa fase è indispensabile al cambiamento.È la stanchezza del pulcino che rompe il guscio dell'uovo, della farfalla che sorge dal bruco, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="thrv_wrapper thrv_text_element"><p>LA STANCHEZZA DATA DAL PROCESSO DI GUARIGIONE<s></s></p><p><s></s>Spesso i miei allievi vivono momenti di stanchezza, di fatica, di amplificazione della sofferenza.<br><br>Mi scrivono, allora, preoccupati dal timore di tornare indietro, di ritrovarsi di nuovo all'inizio.<br><br>In realtà questa fase è indispensabile al cambiamento.<br><br>È la stanchezza del pulcino che rompe il guscio dell'uovo, della farfalla che sorge dal bruco, del serpente che abbandona la vecchia muta.<br><br>Il sistema per intero fa di tutto per ribellarsi all'ultimo step del cambiamento perché nel suo star male aveva trovato un equilibrio affidabile, dato dal tempo e dalla sicurezza cui il malessere lo sotteneva.<br><br>Il corpo fisico quindi, che è l'ultimo a manifestare le ferite dell'anima, è anche l'ultimo ad adeguarsi ai cambiamenti interiori.<br><br>Questi momenti, quindi, che possono anche durare giorni, se non settimane, vanno vissuti con estrema fiducia, a tratti con fede nei confronti della destinazione che, certamente, si sta avvicinando.<br><br>È l'ultimo passo, che se fatto come descritto porta alla consacrazione.<br><br>Se invece il timore vince sul coraggio, le gesta possono condurre al disagio ed alla sconfitta con demerito, a conferma di quanto il pessimismo perpetrato fino a quel momento sia in grado di ingabbiare anche le menti più attente.</p><p>ATTENZIONE, perché c'è anche un altro tipo di stanchezza e colpisce coloro che si aggrappano al passato ed alla sofferenza, facendo prevalere il dubbio.<br>Questo stato meschino è tipico del perdente, di colui cioè che ha sempre una scusa pronta pur di non prendersi la vita che aspetta da una vita.<br><br>Appare contraddittorio, ma è invece profondamente coerente in chi fa del lamento la sua arma più forte per ottenere attenzione e falsa compassione.</p><p>Ad ogni modo, chi si dà da fare deve sempre ricordare che ad un passo in avanti ne corrispondono 4 indietro.<br><br>Abbi fede, la vittoria può essere dietro l'angolo.<br><br>A volte, girare l'angolo, richiede tempo, fiducia, fede.<br><br>Stefano Scialpi</p></div><div class="tcb_flag" style="display: none"></div>
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		<title>LA CONFUSIONE DELL&#8217;UOMO, LA MASCOLINITÀ DELLA DONNA</title>
		<link>https://dharmaconcept.it/la-confusione-delluomo-la-mascolinita-della-donna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Feb 2021 18:45:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Donna]]></category>
		<category><![CDATA[Futuro]]></category>
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					<description><![CDATA[Uomo e donna, archetipi che hanno perso il loro più lontano significato, a causa di dominio, potere, paura.&#160;Uomo, chi?&#160;Colui che ha la visione, la perseveranza, la disciplina, il coraggio, la fermezza, la proattivita, l'azione, la scelta, la decisione, il rischio, la protezione nell'azione, il guerriero, la forza di far percepire forza a chiunque gli sia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="thrv_wrapper thrv_text_element"><p>Uomo e donna, archetipi che hanno perso il loro più lontano significato, a causa di dominio, potere, paura.</p><p>Uomo, chi?</p><p>Colui che ha la visione, la perseveranza, la disciplina, il coraggio, la fermezza, la proattivita, l'azione, la scelta, la decisione, il rischio, la protezione nell'azione, il guerriero, la forza di far percepire forza a chiunque gli sia accanto e molto altro.</p><p>In origine.</p><p>Donna, chi?</p><p>Colei che ha l'ascolto, il calore, la fermezza, la visione nell'amore, la caparbietà, la forza nello stare, la forza nello stare degli altri, la forza nel far funzionare sempre e comunque a vantaggio di un bene superiore, il nutrimento, la sacerdotessa, l'amazzone, la guerriera, la madre, la delicatezza nell'amore e la delicatezza nella forza, la protezione nello stare, la saggezza, la fertilità, l'abbraccio, e molto altro.</p><p>In origine.</p><p>Poi arriva la civiltà e la costruzione di personaggi votati alla paura e voltati dalla paura.</p><p>Così, questi due umani, che uniti possono spostare le montagne, si separano e si sfidano, al punto di disconoscere se stessi a vantaggio di equivoci interiori che li depotenziano e li conducono al vizio, al conflitto, alla distruzione.</p><p>Disfunzioni che hanno portato forze maschili e femminili a confondersi, creando un caos generalizzato, nel quale la solitudine del perdente la fa da padrone, a discapito della solitudine del saggio, l'unica via per riuscire a vivere, crescendo, al cospetto di un altro essere umano.</p><p>È indispensabile promuovere una guarigione dalle distorsioni dagli archetipi, poiché la società ha confuso le giuste funzioni di ognuno.</p><p>È indispensabile consegnare gli inconsci ammalati ai loro proprietari, per sviluppare di nuovo il guerriero e l'amazzone, il cavaliere e la sacerdotessa.</p><p>È necessario iscriversi alla scuola dell'uomo e alla scuola della donna.</p><p>Oggi.</p><p>Per permettere ai bambini del futuro una età umana dell'oro.</p><p>Per assicurare alla nostra specie un futuro sano, credibile, nutriente.</p><p>Stefano Scialpi</p></div><div class="tcb_flag" style="display: none"></div>
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		<title>LA VIA CHE CONDUCE ALLA GRANDEZZA PUÓ ESSERE OFFUSCATA DAL PASSATO</title>
		<link>https://dharmaconcept.it/la-via-che-conduce-alla-grandezza-puo-essere-offuscata-dal-passatoo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Feb 2021 10:09:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[L&#8217;essere umano vive gran parte della sua esistenza in uno stato di sonno, nel quale le sue decisioni sono spinte da ciò che ha accumulato, piuttosto che da ciò che riguarda le sue autentiche potenzialità. Gli anni di vita spesso non corrispondono agli anni di vista. Intendo che purtroppo ben tardi si rende conto di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;essere umano vive gran parte della sua esistenza in uno stato di sonno, nel quale le sue decisioni sono spinte da ciò che ha accumulato, piuttosto che da ciò che riguarda le sue autentiche potenzialità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli anni di vita spesso non corrispondono agli anni di vista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Intendo che purtroppo ben tardi si rende conto di aver tralasciato gran parte delle sue grandezze, sostituendole con programmi condotti da altri, inconsapevoli anche loro, alle sue spalle.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ed è così che nel momento in cui una persona si spinge oltre il suo vissuto, per sperimentare le sue grandezze latenti, viene invece risucchiata come una calamita di gran lunga più attraente, da tutto ciò che invece coincide con le bassezze di cui si è cibata fin poco prima.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo giustifica la presenza, nei secoli dei secoli, della figura del maestro, come lo fu Pitagora per i suoi allievi, lo fu Archimede e poi, in un modo diverso, Leonardo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Maestro che giunge quando l&#8217;allievo è pronto, si dice, poiché l&#8217;allievo deve avere necessariamente l&#8217;attitudine di colui che è disposto a smentire ogni forma di passato che lo attrae.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Maestro necessario al vedere oltre l&#8217;inconscio e a scorgere il sabotaggio nelle mosse che fino a quel momento venivano considerate ingenue, ma invece pregne di catene genitoriali e dipendenze svalutanti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Maestro sa distinguere l&#8217;eccellenza dall&#8217;ignoranza, è faro nei momenti di buio, è luce nei momenti in cui il buio, per l&#8217;allievo sembra luce.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Maestro sarà certamente pronto a farlo bruciare di collera, nelle volte in cui dovrà scegliere fra le sue abitudinarie bassezze e le sue embrioniche grandezze.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Perchè è un attimo tornare agli stessi errori, ripercorrere le stesse mediocrità.<br>La mente conscia mostrerà un cambiamento illusorio, che solo un ferreo addestramento può svelare come inconsistente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sarà l&#8217;allievo pronto a confrontarsi con la rabbia del suo inconscio?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vedrà proiettare negli altri il suo &#8220;non sono all&#8217;altezza&#8221;, riuscirà a spostare la sua arroganza velenosa a vantaggio dell&#8217;umiltà interiore, arma potentissima nel percorso verso la grandezza?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le persone non tendono verso la grandezza, alcune non ne conoscono nemmeno il termine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sono pochi quelli che hanno il coraggio di assaporarne la responsabilità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Chi si spinge verso queste lande, dovrà incontrare necessariamente un periodo monastico, di rigoroso silenzio, fatto di saio e ciotola di riso, nel quale imparerà a potare con il pugnale ogni intrusione malsana del suo inconscio perdente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Avrà a che fare con il suo Satàn, sfiderà il demonio nei 40 giorni nel deserto, laddove nessuno potrà sviluppare le giuste forze nei confronti del mediocre, se non lui.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nessuno ne avrà pietà, chi lo farà, con comportamenti gentili e morbidi, nelle vesti nasconderà il tiranno, che con sé vuole portar via l&#8217;anima del cavaliere alla ricerca della sua grandezza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Chi si appresta a questo cammino, dovrà vincere la solitudine, la paura del ricominciare, il baratro del fallire, poiché le incontrerà tutte, è certo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sarà il momento di scegliere di nuovo la spinta verso la grandezza, nel ricalibrarla a discapito della sconfitta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Potrà contare sul sé che scorge dapprima in pochi istanti di passato, ma passo dopo passo in molti fatti del presente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E poi avrà accanto il suo maestro, che saprà lasciarlo volare quando le sue ali saranno pronte e lo lascerà cadere quando la forza chiamerà al risveglio i suoi muscoli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa è la via della grandezza.<br>Questa è la via degli allievi che diventano maestri.<br>Di grandezza.<br>Di vita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Stefano Scialpi</p>
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		<title>COME SI RISPONDE?</title>
		<link>https://dharmaconcept.it/come-si-risponde/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Nov 2020 14:55:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[consapevolezza]]></category>
		<category><![CDATA[Dico la mia]]></category>
		<category><![CDATA[Futuro]]></category>
		<category><![CDATA[Nel quotidiano]]></category>
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					<description><![CDATA[&#8220;Vi è un determinato atteggiamento dell&#8217;anima che è importante per il discepolo a ogni gradino della sua evoluzione. Egli cioè, per troppa sete di conoscenza, non deve porre unilateralmente la domanda: Come si può rispondere a questo o a quel quesito? Ma invece deve chiedersi: Come posso evolvere in me stesso questa o quella capacità? [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Vi è un determinato atteggiamento dell&#8217;anima che è importante per il discepolo a ogni gradino della sua evoluzione. <br /><br />Egli cioè, per troppa sete di conoscenza, non deve porre unilateralmente la domanda: <br /><br /><em>Come si può rispondere a questo o a quel quesito? </em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><br />Ma invece deve chiedersi: <br /><br /></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Come posso evolvere in me stesso questa o quella capacità? </em></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando per mezzo di paziente lavoro interiore una capacità si è sviluppata, la risposta a quei quesiti si affaccia spontaneamente. <br><br>Il discepolo dello spirito deve sempre coltivare con cura l&#8217;atteggiamento dell&#8217;anima che lo conduce a perfezionarsi e a rendersi sempre più maturo per sapere resistere all&#8217;impulso che lo spinge a insistere per ottenere risposte a determinate questioni. <br><br><strong>Egli aspetterà finché quelle risposte gli si affaccino spontaneamente.</strong> &#8220;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><br><br>La scienza occulta nelle sue linee generali. <br><br>Rudolf Steiner</p>
<span class="tve-leads-two-step-trigger tl-2step-trigger-0"></span><span class="tve-leads-two-step-trigger tl-2step-trigger-0"></span>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>MA CHE C**#% DICI?</title>
		<link>https://dharmaconcept.it/ma-che-c-dici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Oct 2020 07:21:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dico la mia]]></category>
		<category><![CDATA[ego]]></category>
		<category><![CDATA[finta consapevolezza]]></category>
		<category><![CDATA[Narcisismo]]></category>
		<category><![CDATA[Nel quotidiano]]></category>
		<category><![CDATA[Uomo]]></category>
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		<category><![CDATA[illusione]]></category>
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					<description><![CDATA[È tipico, di molti illusi, pensare di aver raggiunto risultati solidi al punto di riuscire a camminare da soli ancora prima di aver scoperto di avere dei piedi, in fondo alle caviglie. Poveri illusi! E così si inerpicano sulle migliori spiegazioni, prese qua e là da libri e frasi fatte. Osservateli nel loro quotidiano, ma [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">È tipico, di molti illusi, pensare di aver raggiunto risultati solidi al punto di riuscire a camminare da soli ancora prima di aver scoperto di avere dei piedi, in fondo alle caviglie.<br><br>Poveri illusi!<br><br>E così si inerpicano sulle migliori spiegazioni, prese qua e là da libri e frasi fatte.<br><br>Osservateli nel loro quotidiano, ma fate attenzione: dribblate le apparenze dei doveri, perché nel dovere siamo tutti fenomeni.<br><br>Approfondite le sostanze del piacere, del silenzio, del vero essere con sé stessi.<br><br>Per inciso: guardate come vivono nella loro casa, nella loro camera, nel loro bagno o nella loro cucina.<br><br>Si, cosa mangiano e come lo mangiano, quante volte se lo cucinano? <br><br>Verificate se vogliono farcela da soli, perché nessuno ce la fa da solo, da soli ci si ritorce dentro l&#8217;inconscio.<br><br>I finti eroi dell&#8217;ego da 4 soldi. <br><br>Andate a vedere se hanno manie di pulizie o di ordine o se vivono sporcizia, accatastamento,  o un eccesso di passato rigoglioso, fra polveri, scatole e ragnatele.<br><br>Guardateli nella loro morbidezza e nella loro fermezza.<br><br>Ascoltateli nei toni di voce.<br><br>E assicuratevi che vivano tutta una serie di emozioni, che non siano sempre e solo una.<br><br>Vi ho dato un pò di elementi per riconoscere gli illusi.<br><br>E per starne a distanza<br><br>Stefano Scialpi</p>
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		<title>UOMO TI SEI PERSO</title>
		<link>https://dharmaconcept.it/uomo-ti-sei-perso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Oct 2020 07:20:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dico la mia]]></category>
		<category><![CDATA[Uomo]]></category>
		<category><![CDATA[determinazione]]></category>
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		<category><![CDATA[guerriero]]></category>
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					<description><![CDATA[In origine avevi il coraggio di dire la tua, la forza di sollevare pesi impossibili, la determinazione di raggiungere mete inesplorate, la sfacciataggine di superare ogni avversario, la sfrontatezza di considerarti il migliore, l&#8217;onore di gustarti l&#8217;onore, la veemenza di definire la vita, la ruvidezza di non regalare l&#8217;attenzione al superfluo, la padronanza del momento [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">In origine avevi il coraggio di dire la tua, la forza di sollevare pesi impossibili, la determinazione di raggiungere mete inesplorate, la sfacciataggine di superare ogni avversario, la sfrontatezza di considerarti il migliore, l&#8217;onore di gustarti l&#8217;onore, la veemenza di definire la vita, la ruvidezza di non regalare l&#8217;attenzione al superfluo, la padronanza del momento giusto, il merito di chi è, giusto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oggi sei molle.<br />Sei cresciuto in casa con la mamma, che è diventato l&#8217;unico guerriero cui far vedere chi sei.<br />Ti sei azzuffato con tua sorella, unico soldato a portata di battaglia.<br />Ti sei arrabbiato con la maestra, che invece di farti fare le flessioni ti metteva fuori dalla classe in piedi a fissare il vuoto.<br />Ti sei ribellato ad un prete, che ti diceva di confessarti ma tu, ribelle vero, accendevi tutte le candele con una sola moneta.<br />Forse hai tirato o preso un pugno nel quartiere, facendoti male la mano o la faccia.<br />Uno solo, se è successo, forse.<br />Hai iniziato a faticare seduto ad una scrivania, rompendoti le mani pigiando i tasti di una tastiera.<br />Hai conquistato una o più donne in un locale sotto casa, o in una vacanza fuori porta.<br />Non hai fatto km a piedi per conquistarti uno sguardo al mese.<br />Hai speso tutti i tuoi averi in un&#8217;automobile, in un computer, in un telefono senza filo tutti dell&#8217;ultimo grido, perché se fossero vecchi ce l&#8217;avresti più corto senza averlo tirato mai fuori per fare la gara a chi piscia più lontano.<br />Ti sei considerato un vincente perché al parco facevi più gol degli altri bambini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo non crea un uomo.<br />Ti sei perso.<br />Le tue azioni non ti rendono uomo.<br />Ti rendono molle.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Chi ce la fa non dimentica le origini dell&#8217;uomo, del maschio, del condottiero, del ribelle.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Chi ce la fa, lotta ogni giorno contro la comodità del lusso e la precarietà di un vissuto con il vezzo di una donna.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Uomo devi scheggiarti le mani.<br />Devi avere male ai muscoli.<br />Devi guadagnarti la vita con la spada e con l&#8217;onore.<br />E considerare la vittoria.<br />Si, ogni giorno, la vittoria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Stefano Scialpi</p>
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		<title>SE NON SEI UOMO NON C&#8217;È SPAZIO</title>
		<link>https://dharmaconcept.it/se-non-sei-uomo-non-ce-spazio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Oct 2020 00:00:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dico la mia]]></category>
		<category><![CDATA[Uomo]]></category>
		<category><![CDATA[coraggio]]></category>
		<category><![CDATA[determinazione]]></category>
		<category><![CDATA[forza]]></category>
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		<category><![CDATA[uomo]]></category>
		<category><![CDATA[volontà]]></category>
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					<description><![CDATA[Non c&#8217;è spazio per l&#8217;ingiustizia Non c&#8217;è spazio per le accuse Non c&#8217;è spazio per gli è troppo difficile Non c&#8217;è spazio per i non ce la faccio, I non riesco, i che fatica. Non c&#8217;è spazio per la compassione Non c&#8217;è spazio per i lo faccio dopo Non c&#8217;è spazio per le lacrime Non [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Non c&#8217;è spazio per l&#8217;ingiustizia<br /><br />Non c&#8217;è spazio per le accuse<br /><br />Non c&#8217;è spazio per gli è troppo difficile<br /><br />Non c&#8217;è spazio per i non ce la faccio, I non riesco, i che fatica.<br /><br />Non c&#8217;è spazio per la compassione<br /><br />Non c&#8217;è spazio per i lo faccio dopo<br /><br />Non c&#8217;è spazio per le lacrime<br /><br />Non c&#8217;è spazio per i difetti<br /><br />Non c&#8217;è spazio per le lamentele<br /><br />Non c&#8217;è spazio per le vittime<br /><br />Non c&#8217;è spazio per le colpe<br /><br />Non c&#8217;è spazio per i volevo<br /><br />Non c&#8217;è spazio per i pensavo che<br /><br />Non c&#8217;è spazio per il rammarico, per i rimpianti, per le sconfitte<br /><br />Non c&#8217;è spazio per ieri, né per domani<br /><br />Non c&#8217;è spazio per la tristezza, per il dolore, per la sofferenza<br /><br />Non c&#8217;è spazio per le scuse altrui<br /><br />Non c&#8217;è spazio per la mediocrità<br /><br />Non c&#8217;è spazio per la negligenza<br /><br />Non c&#8217;è spazio per i ritardi<br /><br />Non c&#8217;è spazio per le imprecazioni<br /><br />Non c&#8217;è spazio per i forse e per i se<br /><br />Non c&#8217;è spazio per la psicologia spiccia<br /><br />Non c&#8217;è spazio per il pensiero molle<br /><br />Non c&#8217;è spazio per chi si ferma<br /><br />Non c&#8217;è spazio per le distrazioni<br /><br />Non c&#8217;è spazio per le emozioni<br /><br />Non c&#8217;è spazio per gli occhi in basso<br /><br />Non c&#8217;è spazio per le spalle curve<br /><br />Non c&#8217;è spazio per i corsi e ricorsi<br /><br />Non c&#8217;è spazio per i ricordi, né per le memorie<br /><br />Non c&#8217;è spazio per le perdite<br /><br />Non c&#8217;è spazio per le parole<br /><br />Non c&#8217;è spazio per il tempo lento<br /><br />C&#8217;è spazio per l&#8217;eccellenza dell&#8217;inspiro<br /><br />C&#8217;è spazio per l&#8217;eccellenza dell&#8217;espiro<br /><br />C&#8217;è spazio per l&#8217;occhio avanti e fiero<br /><br />C&#8217;è spazio per i battiti pari<br /><br />C&#8217;è spazio per i battiti dispari<br /><br />C&#8217;è spazio per il sangue nelle vene<br /><br />C&#8217;è spazio per la mano che stropiccia l&#8217;altra<br /><br />C&#8217;è spazio per il petto aperto<br /><br />C&#8217;è spazio per i muscoli che bruciano<br /><br />C&#8217;è spazio per la forza digerita<br /><br />C&#8217;è spazio per il risultato alle spalle<br /><br />C&#8217;è spazio per la volontà inarrestabile <br /><br />C&#8217;è spazio per la spinta incorruttibile <br /><br />Ce spazio per la vista del falco<br /><br />C&#8217;è spazio per il morso del leone <br /><br />C&#8217;è spazio per l&#8217;intensità del lupo<br /><br />C&#8217;è spazio per la magnificenza della tigre</p>



<p class="wp-block-paragraph">C&#8217;è spazio per la rapidità del leopardo<br /><br />C&#8217;è spazio per la padronanza della pantera</p>



<p class="wp-block-paragraph">C&#8217;è spazio per il coraggio del bambino che ama un adulto<br /><br />C&#8217;è spazio per l&#8217;onore indelebile <br /><br />C&#8217;è spazio per il silenzio <br /><br />C&#8217;è spazio per la vittoria <br /><br />C&#8217;è spazio per il vincitore <br /><br />C&#8217;è spazio per te <br /><br />Uomo. </p>
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		<item>
		<title>DOVE SEI GUERRIERO?</title>
		<link>https://dharmaconcept.it/dove-sei-guerriero/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Oct 2020 12:12:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dico la mia]]></category>
		<category><![CDATA[Uomo]]></category>
		<category><![CDATA[forza]]></category>
		<category><![CDATA[giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[giusto]]></category>
		<category><![CDATA[guerriero]]></category>
		<category><![CDATA[onore]]></category>
		<category><![CDATA[uomo]]></category>
		<category><![CDATA[vincere]]></category>
		<category><![CDATA[vittoria]]></category>
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					<description><![CDATA[Uomo dagli occhi smarriti, ricordati con forza che non è quello il tuo giusto stato interiore. Tu sei nel giusto quando sei forte, vero, decisivo, determinante. Sei nel giusto quando decidi, agisci, perseveri. Sei nel giusto quando sei forte da farti seguire e non fragile dal chiedere conferme. Sei nel giusto quando resti da solo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Uomo dagli occhi smarriti, ricordati con forza che non è quello il tuo giusto stato interiore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tu sei nel giusto quando sei forte, vero, decisivo, determinante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sei nel giusto quando decidi, agisci, perseveri.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sei nel giusto quando sei forte da farti seguire e non fragile dal chiedere conferme.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sei nel giusto quando resti da solo e quel solo significa il miglior alleato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sei nel giusto quando te ne freghi del parere degli altri, quando ti fidi della tua voce interiore, dai fedeltà alla forza del guerriero e non al dubbio dello sconfitto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sei in te quando rispetti valori sacri e li applichi con lo sguardo fiero di chi ha alle spalle le sconfitte ma riesce a trattarle come vittorie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non c&#8217;è spazio per il mezzo uomo, vieni fagocitato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non c&#8217;è spazio per le mezze misure, vieni spazzato via.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non c&#8217;è spazio per i cosa ne pensi?, vieni depotenziato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non c&#8217;è spazio per la disponibilità. Vieni confuso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tu sei un uomo, tu sei un guerriero.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Applica i valori della giustizia, della lealtà, dell&#8217;integrità, dell&#8217;onore, del rispetto, della padronanza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E vinci.<br />Perché un uomo vince.<br />È vincente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non tratta le sfide come battaglie, perché non è in lotta con l&#8217;esterno, ma le vive come tali, per vincere il vero nemico, che abita dentro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Uomo, vinci.<br />Uomo, diventa un vincente.<br />Inizia da qui.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E, poi, manifestati, guerriero.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Stefano Scialpi</p>
<span class="tve-leads-two-step-trigger tl-2step-trigger-0"></span><span class="tve-leads-two-step-trigger tl-2step-trigger-0"></span>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Diplomazia con gli altri ma ci rimetti tu</title>
		<link>https://dharmaconcept.it/diplomazia-con-gli-altri-ma-ci-rimetti-tu/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Sep 2020 14:22:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dico la mia]]></category>
		<category><![CDATA[Disciplina del Ricevere]]></category>
		<category><![CDATA[Donna]]></category>
		<category><![CDATA[Narcisismo]]></category>
		<category><![CDATA[Uomo]]></category>
		<category><![CDATA[capire]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[consapevolezza]]></category>
		<category><![CDATA[crescere]]></category>
		<category><![CDATA[Diplomazia]]></category>
		<category><![CDATA[donna]]></category>
		<category><![CDATA[esprimersi liberamente]]></category>
		<category><![CDATA[illusione]]></category>
		<category><![CDATA[te stesso]]></category>
		<category><![CDATA[uomo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://stefanoscialpi.it/?p=3735</guid>

					<description><![CDATA[Il tuo problema è la diplomazia.Ti hanno insegnato che devi andare bene a tutti e ci hai creduto.Così finisci per snaturarti giorno dopo giorno, cercando di soddisfare chiunque. Il brutto è che quasi ce la fai, soddisfi tutti. Tranne te. Che resti a bocca asciutta. Il tuo problema è la diplomazia. Essere te stesso è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il tuo problema è la diplomazia.<br />Ti hanno insegnato che devi andare bene a tutti e ci hai creduto.<br />Così finisci per snaturarti giorno dopo giorno, cercando di soddisfare chiunque.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il brutto è che quasi ce la fai, soddisfi tutti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tranne te.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Che resti a bocca asciutta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il tuo problema è la diplomazia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Essere te stesso è scomodo ma è l&#8217;unica via verso la pace.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Essere te stesso, fra l&#8217;altro, è scomodo soprattutto per te, che non sai neanche quale sia il segnale che dimostra chi è, dentro di te, te stesso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quindi l&#8217;unica via è la ricerca interiore.<br />Che ti rende diverso, ovviamente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Diverso da prima.<br />Diverso da quello che pensavi essere te stesso.<br />Diverso dagli altri.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Già, perché per quegli altri c&#8217;era il te di prima.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ora, se diventi il te di adesso, sarai interessato ed interessante per gli altri di adesso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La diplomazia non ti servirà più.<br />Perché chi è in sé stesso ha a disposizione i valori profondi dell&#8217;essere umano, con annesse tutte le potenzialità per metterli in pratica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quindi sarai diplomatico senza deciderlo, ma per semplice applicazione della giusta parte di te nel momento giusto.<br />Spontaneamente, si, puoi funzionare così.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Senza fatica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un giorno più in là.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel mezzo, ci sarà un pò di caos.<br />Per smontare chi ti abita e ti reca danno e far germogliare chi ti vive ma non hai mai ascoltato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non c&#8217;è una mezza via.<br />Non c&#8217;è una mezza scelta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">O dentro o fuori.<br />Se stai a metà, soffri come chi, nell&#8217;antichità, veniva squartato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un pò splatter, lo so.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma, d&#8217;altra parte, è meglio un esempio splatter che una vita squartata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come, purtroppo, si accontentano di vivere in molti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tu, invece, che fai?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Accontenti gli altri o scegli di essere te?<br />Quale te?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Boh, buona ricerca.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Stefano Scialpi</p>
<span class="tve-leads-two-step-trigger tl-2step-trigger-0"></span><span class="tve-leads-two-step-trigger tl-2step-trigger-0"></span>]]></content:encoded>
					
		
		
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