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	<title>Nel quotidiano &#8211; Dharma Concept</title>
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	<description>Presto online con tante novit&#224;. Seguici sui nostri social per rimanere aggiornato!</description>
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		<title>DITTATURA O ACCELERAZIONE EVOLUTIVA?</title>
		<link>https://dharmaconcept.it/dittatura-accelerazione-evolutiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Jan 2022 10:35:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[consapevolezza]]></category>
		<category><![CDATA[Inconscio]]></category>
		<category><![CDATA[Inconscio Manifesto]]></category>
		<category><![CDATA[Nel quotidiano]]></category>
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					<description><![CDATA[Partiamo dal BigBang L&#8217;attitudine spontanea che spinge l&#8217;essere umano a scoprire, ad evolvere, ad espandere conoscenze e coscienza, sembra trarre radici dal moto perpetuo dell&#8217;universo, che tende inesorabilmente ad espandersi a causa di quello che venne definito il BigBang. L&#8217;osservazione dell&#8217;universo nei secoli ha portato alla conclusione che una massa informe ha dato origine a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">Partiamo dal BigBang</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;attitudine spontanea che spinge l&#8217;essere umano a scoprire, ad evolvere, ad espandere <strong>conoscenze</strong> e <strong>coscienza</strong>, sembra trarre radici dal moto perpetuo dell&#8217;universo, che tende inesorabilmente ad espandersi a causa di quello che venne definito il BigBang.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;osservazione dell&#8217;universo nei secoli ha portato alla conclusione che una massa informe ha dato origine a tutte le cose a seguito di un&#8217;esplosione cosmica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vi si è arrivati per logica conseguenza: se l&#8217;universo è in espansione ed i corpi celesti si allontanano da un centro comune, significa che un tempo ne erano parte.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La forza repulsiva, di cui non si conosce natura, costituisce una costante cosmologica che provoca l&#8217;espansione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;essere umano, facente parte del tutto, ne è direttamente influenzato e partecipa a questa espansione, sia subendola che cooperandovi fattivamente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sorrido quando sento dire &#8220;Dobbiamo salvare il pianeta&#8221;, come se ne avessimo davvero il potere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pianeta, facendo anch&#8217;esso parte del tutto, è benissimo in grado di salvarsi da solo, espellendo il corpo estraneo qualora diventasse oltremodo velenoso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pianeta, ben saldo sulla sua storia, abitava la galassia ben prima dell&#8217;uomo e proseguirebbe il suo soggiorno anche dopo l&#8217;uomo, che dovrebbe solo occuparsi di rendere felice la sua esile esistenza in una tridimensionalità corporea della durata irrisoria, rispetto alle ere cosmiche.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;evoluzione dell&#8217;ultima specie</h2>



<div class="wp-block-media-text alignwide has-media-on-the-right is-stacked-on-mobile" style="grid-template-columns:auto 49%"><figure class="wp-block-media-text__media"><img decoding="async" src="https://stefanoscialpi.it/wp-content/uploads/2022/01/children-using-smart-phone-2021-08-26-15-34-41-utc-1024x680.jpg" alt="" class="wp-image-4876 size-full"/></figure><div class="wp-block-media-text__content">
<p class="has-medium-font-size wp-block-paragraph">Nell&#8217;ultimo ventennio (oggi 2022) il bambino è passato dal giocare a Lego e Bambole al saper utilizzare uno strumento altamente tecnologico quale smartphone o tablet.</p>



<p class="has-medium-font-size wp-block-paragraph">Lo usa con dimestichezza, con capacità di gran lunga più sviluppate di molti adulti.</p>
</div></div>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo stesso bambino, negli anni 90, aveva a disposizione consolle di videogiochi o personal computer, ma in relazione con essi produceva solamente qualche disastro, non era in grado di essere parte della tecnologia del tempo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oggi è innegabilmente immerso in ciò che gli viene proposto, senza procurare danno alcuno allo strumento che utilizza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In vent&#8217;anni la spinta tecnologica ha prodotto un&#8217;evoluzione tale, nel bambino e di conseguenza nell&#8217;essere umano, senza precedenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si potrebbe dire che quella forza repulsiva e perpetua del cosmo, abbia finito per diventare, a livello dell&#8217;essere umano, una variabile incrementale, che ha provocato un&#8217;accelerazione indiscutibile sullo sviluppo di alcune sue capacità, prima latenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I giovani di oggi sono ben diversi dai giovani di ieri.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non è nostro compito giudicarne miglioramenti o peggioramenti, in questa sede osserviamo le differenze: ognuno di noi può evidenziare come i quattordicenni degli anni 90 in fotografia risultino anziani, rispetto ai quattordicenni di oggi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;osservazione che tratto in questo articolo quindi ha basi <strong>empiriche</strong> e si riferisce allo studio dei <strong>comportamenti</strong>, della <strong>rapidità</strong> di pensiero applicato alla <strong>tecnologia</strong> e ad un rapporto con il proprio <strong>aspetto</strong> fisico che risulta essere differente rispetto al passato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;evoluzione sembra essere avvenuta proprio in questi termini, il che evidenzia un aspetto decisamente interessante: la tendenza sembra essere inversa se l&#8217;attenzione viene posta su emozioni, pensare filosofico, arte, relazione con se stessi, spiritualità.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La spiritualità della fatica</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>spiritualità</strong> di cui si vuol parlare nulla ha a che vedere con la religione, ma si affida alle forze spirituali che un essere umano ha sviluppato dall&#8217;alba dei tempi <strong>superando</strong> se stesso.</p>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><img fetchpriority="high" decoding="async" src="https://mlrbe2ofauwx.i.optimole.com/w:auto/h:auto/q:mauto/ig:avif/https://dharmaconcept.it/wp-content/uploads/2022/01/cologne-cathedral-2021-08-30-02-03-41-utc-edited.jpg" alt="" class="wp-image-4881" width="837" height="485"/></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Mi riferisco, ad esempio, alla <strong>costruzione</strong> di cattedrali in epoche in cui la tecnologia era data dall&#8217;ingegno applicato a muscoli e forza d&#8217;animo, alla <strong>produzione</strong> di abiti in periodi in cui si tesseva la lana con il canovaccio a mano, o la <strong>realizzazione</strong> di ponti, strade, monumenti era una sfida che implicava la possibilità di non veder l&#8217;opera conclusa, a causa degli anni necessari alla sua preparazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per non parlare del lavoro nei campi, senza mezzi agricoli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il comun denominatore era la fatica del <strong>corpo fisico</strong>, in grado di sviluppare forza di volontà, di spirito, d&#8217;animo e che costringeva l&#8217;umano a tirare fuori il meglio da sè, di sè, per salvare se stesso e i propri cari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;umano non è cambiato, il suo <strong>funzionamento</strong> di base è il medesimo, lo sviluppo delle sue caratteristiche attinge anche oggi dalla produzione o meno di <strong>forza di volontà</strong> applicata all&#8217;azione:  la sua lotta all&#8217;omeostasi lo conduce verso la costruzione di un sè di cui sentirsi <strong>fiero</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">In passato, le <strong>emozioni</strong> erano destinate a dolori tangibili, non c&#8217;era tempo per la depressione data dalla noia, bisognava salvarsi la vita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I pensieri dovevano essere <strong>efficaci</strong>, <strong>pratici</strong>, <strong>utili</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Venivano partoriti bambini e fatti interventi senza anestesia.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;evoluzione non può mancare</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Uomini e donne che superavano queste esperienze erano colmi di nuove <strong>forze spirituali</strong>, poiché avevano uno stretto contatto con la <strong>morte</strong> ed il fatto che era grazie alle proprie capacità, apprese o emerse durante l&#8217;esperienza, che ne uscivano sani e salvi permetteva loro di sviluppare una nuova <strong>considerazione di sé</strong>, che viene riconosciuta oggi come <strong>evoluzione personale</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La spiritualità, che si può riassumere approssimativamente con <em>&#8220;tutto l&#8217;invisibile con cui siamo in contatto e ci permette di sentirci in vita&#8221;</em>, è da sempre stata prodotta dalla vittoria su se stessi, quindi dalla fatica e/o dalla sofferenza, abili alleate di chi vuole vivere una <strong>vita da raccontare</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli altri sono sempre stati spazzati via.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Così sarà sempre.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo moto perpetuo del cosmo, in questa era di accelerazioni improvvise, non prevede di lasciare indietro nessuna parte costitutiva dell&#8217;essere umano.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>NESSUNA</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Di conseguenza metterà in moto le forze necessarie affinchè l&#8217;umano segua il flusso planetario, a costo di torturarlo, di nuovo, fisicamente, pur di risvegliare le forze spirituali che lo posizionano alla velocità perpetua del cosmo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sono le forze dello spirito che spingono i corpi celesti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sono le forze dello spirito che spingono l&#8217;uomo oltre se stesso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se lo dimentica, il sistema provvede.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Dittatura o evoluzione?</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Veniamo alla dittatura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se un umano ha rinunciato troppo presto a se stesso, la sua vita ad un certo punto verrà violentata, al fine di essere recuperato, mediante la fatica di rialzarsi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se molti umani hanno rinunciato a se stessi, il sistema provvederà a chiuderli in un angolo pur di risvegliare la loro voglia di libertà.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Poichè il sistema è creato da loro, impiegherà molto tempo prima che si accorgano che questo accada e la sofferenza durerà tanta quanta fatica sarà necessaria allo sviluppo delle forze spirituali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se sarà necessaria una dittatura affinché il genere umano si risvegli di nuovo, dittatura sarà.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://stefanoscialpi.it/wp-content/uploads/2022/01/surf-girl-on-the-wave-2021-11-20-03-57-44-utc-1024x574.jpg" alt="" class="wp-image-4882"/></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Non è possibile contrastare le forze del cosmo, è intelligente conoscerle ed imparare le sue regole, per non essere travolti, ma <strong>surfare</strong>, quando l&#8217;onda dell&#8217;evoluzione si alza imponente sopra l&#8217;umanità dormiente.<br><br>Stefano Scialpi<br><br>#ascuoladiconsapevolezza</p>
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		<title>NON DEVI AMARTI E NON DEVI FARCELA DA SOLA</title>
		<link>https://dharmaconcept.it/non-devi-amarti-e-non-devi-farcela-da-sola/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Jan 2022 15:50:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[consapevolezza]]></category>
		<category><![CDATA[Donna]]></category>
		<category><![CDATA[finta consapevolezza]]></category>
		<category><![CDATA[Inconscio]]></category>
		<category><![CDATA[Inconscio Manifesto]]></category>
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		<category><![CDATA[Nel quotidiano]]></category>
		<category><![CDATA[Relazioni]]></category>
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					<description><![CDATA[&#8220;Devi amarti&#8221;&#8220;Solo tu puoi colmare i tuoi vuoti&#8221; Vanno per la maggiore questi consigli per l&#8217;uso, pronunciati da pseudo professionisti della terapia e del benessere profondo dell&#8217;individuo. Sono visti come conquiste di percorsi magari psicoterapici pluriennali, che lasciano il percorrente con due risposte che sembrano essere la soluzione ma che sono il tradimento più infimo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Devi amarti&#8221;<br>&#8220;Solo tu puoi colmare i tuoi vuoti&#8221;<br><br>Vanno per la maggiore questi consigli per l&#8217;uso, pronunciati da pseudo professionisti della terapia e del benessere profondo dell&#8217;individuo.<br><br>Sono visti come conquiste di percorsi magari psicoterapici pluriennali, che lasciano il percorrente con due risposte che sembrano essere la soluzione ma che sono il tradimento più infimo che un umano possa condurre a se stesso.<br><br>Quindi se sentite terapeuti pronunciare queste frasi, correte via a  gambe levate, poichè non sanno ciò che dicono e vi stanno propinando la frase celebre che non conduce a nulla, se non a frustrazione ed altri innumerevoli mesi di terapia inutile.<br><br>Procediamo per gradi:<br><br>Devi amarti<br><br>Chi pronuncia questa frase non sa minimamente cosa significhi e se la pronuncia non ha mai cominciato ad amare se stesso.<br><br>Una nuova studentessa dopo 1 anno e mezzo di terapia da uno psicoterapeuta, conclude con questa frase &#8220;devo amarmi di più&#8221;.<br><br>È bastata una sessione per avere ciò che realmente serve, in risposta ad una frase così roboante ma vuota.<br><br>Il tema quindi non è il DEVI AMARTI, ma il &#8220;IN CHE MODO IO MI SENTO AMATA?&#8221;.<br><br>Tanto semplice quanto altisonante, poichè è lì che comincia la guarigione poichè nessuno sa rispondere!<br><br>Cioè ovviamente nessuno che non sia venuto a fare le sessioni dal sottoscritto, poichè chi fa il nostro master è facile che ne esca fidanzato, se era single.<br><br>Da questa domanda inizia l&#8217;avventura.<br><br>Punto 2: <br>&#8220;Solo tu puoi colmare i tuoi vuoti&#8221;<br><br>Inteso che soltanto noi, da soli, possiamo colmare le nostre mancanze.<br><br>FALSO!!!<br><br>Chi lo dice è ancora colmo di vuoti.<br><br>L&#8217; IO di un essere umano è in grado di svilupparsi solo grazie alla presenza di un altro IO nel quale rispecchiarsi (Neuroni specchio) .<br><br>Senza un altro IO , non sapremmo di esistere.<br>Di conseguenza per colmare i vuoti è assolutamente necessario l&#8217;altro, ma ovviamente va utilizzato in maniera funzionale alla guarigione che va portata.<br><br>Se la ferita è causata da un vuoto paterno, intanto sarebbe il caso rivolgersi ad un professionista uomo.<br>Dopodichè sarebbe il caso verificare se lui stesso ha riconosciuto in sè e trasceso i suoi complessi edipici e/o elettrici.<br><br>Chiaramente difficile, ma basterebbe semplificare osservando se questa persona ha ottenuto nella sua vita ciò che tu desideri.<br><br>Dopodichè deve portarti ad agire e a costruire nuovi rapporti con l&#8217;altro, passando attraverso la costruzione rinnovata del legame genitoriale, affinchè venga trasformato in un rapporto adulto adulto, sciolto il legame e salutato il figlio che continua a comandare la vita dal vuoto e non dal pieno.<br><br>Insomma, se ti sembra altri complicato, vieni a suonare alla porta, noi lo facciamo quotidianamente ed insegnamo anche ad altri terapeuti in che modo poter governare queste dinamiche.<br><br>In primis nella loro vita, altrimenti non potrebbero autenticamente aiutare il prossimo.<br><br>Stefano Scialpi<br><br>#ascuoladiconsapevolezza</p>
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		<title>IL TRIANGOLO PERPETUO</title>
		<link>https://dharmaconcept.it/il-triangolo-perpetuo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Dec 2021 10:25:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nel quotidiano]]></category>
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					<description><![CDATA[Nella relazione clandestina, l&#8217;amante donna vive costantemente l&#8217;illusione che papà torni a casa per restare. Invece papà partirà di nuovo, promettendo che è l&#8217;ultima volta. La bimba che in lei viene proiettata gli crederà, basata sul suo bisogno profondo di avere vicino il papà, conterà i giorni che la separano dal suo ritorno, vivrà di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Nella relazione clandestina, l&#8217;amante donna vive costantemente l&#8217;illusione che papà torni a casa per restare. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Invece papà partirà di nuovo, promettendo che è l&#8217;ultima volta.<br><br>La bimba che in lei viene proiettata gli crederà, basata sul suo bisogno profondo di avere vicino il papà, conterà i giorni che la separano dal suo ritorno, vivrà di clausura fino a quel momento, nel quale quella briciola di papà tornerà ad illuderla per solo pochi attimi.<br><br>E così il circolo vizioso del triangolo perpetuo si ripeterà all&#8217;infinito, con lei che aspetta il ritorno del papà e lui che rimane a casa con mamma ed esce solo ogni tanto con la fidanzatina.<br><br>Solo un profondo lavoro di ricostruzione del proprio io, potrà sciogliere l&#8217;incantesimo, nel quale lei decide di diventare donna e quindi di concedersi la relazione con un uomo e non più con un bambino bisognoso di due mamme.<br><br>Stefano Scialpi<br><br>#ascuoladiconsapevolezza <br></p>
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			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;azienda sottosopra</title>
		<link>https://dharmaconcept.it/lazienda-sottosopra/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Oct 2021 16:03:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nel quotidiano]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;Azienda è sottosopra. Già, proprio così. Immagina la piramide simbolo di ogni struttura aziendale, nella quale al vertice siede, o siedono, i capi. Il vertice è occupato dagli dei, che godono di un panorama da Dio. Molto spesso non è così, poiché la piramide sembra rovesciata ed i pesi ricadono sulle spalle del titolare, sia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Azienda è sottosopra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Già, proprio così.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Immagina la piramide simbolo di ogni struttura aziendale, nella quale al vertice siede, o siedono, i capi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il vertice è occupato dagli dei, che godono di un panorama da Dio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Molto spesso non è così, poiché la piramide sembra rovesciata ed i pesi ricadono sulle spalle del titolare, sia in termini di responsabilità che di fatiche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non è sempre cosi, perché realtà virtuose hanno dimostrato in che modo le menti ambiziose di titolari in grado di rinnovarsi hanno spinto l&#8217;azienda in porti sicuri, al punto da permettere al titolare di riuscire a godere anche di una significativa qualità della sua vita extra lavorativa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In entrambi i casi, però, l&#8217;equilibrio del sistema dipende profondamente dalla condizione psicofisica dei suoi vertici.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Equilibrio psicofisico inconscio</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Le dinamiche inconsce di chi gestisce vengono assimilate profondamente dai collaboratori, senza che nessuna delle parti in causa ne venga coinvolta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Decenni di studio delle discipline psicosociali in ambito professionale hanno dimostrato come l&#8217;impatto della psiche del titolare sia determinante nella riuscita dei collaboratori dell&#8217;azienda.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un titolare disposto a mettersi in gioco, avrà a disposizione collaboratori disposti a fare altrettanto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Qualora ci fosse dissonanza fra titolare e collaboratore, ci troveremmo di fronte ad una dinamica inconscia, che blocca l&#8217;operatività e può portare l&#8217;azienda a frenare, se non addirittura a fermarsi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;inconscio viaggia a velocità impensabili, a ragion veduta si ritiene che la sua rapidità tocchi i 40gb di dati al secondo, il bias cognitivo segue lo stimolo con una velocità pare di 300ms.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Meno di un terzo di secondo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Significa che se una situazione provoca un bias cognitivo, la mente non può accorgersene facendo affidamento solo a se stessa, poichè la reazione interiore è avvenuta ad una velocità che non è nel suo dominio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È nel dominio della mente inconscia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si intende che la mente inconscia domina il gioco nella maggior parte dei casi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I risultati funzionali ottenuti da un individuo sono il frutto di un allineamento funzionale fra pensiero conscio e convinzioni inconsce.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quindi non si parla di positivo, ma di funzionale a ciò che l&#8217;individuo desidera.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Facciamo un esempio:</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un&#8217;azienda è in declino ed il suo titolare soffre sempre di più la difficoltà di non riuscire a rialzarne le sorti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo momento non può chiamarsi positivo, è ovviamente negativo, ma diventa funzionale alle scelte che il titolare sarà portato a prendere a causa del trend negativo che gli si presenta di fronte da mesi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Indotto a guardarsi intorno in cerca di soluzioni incontra un investitore che gli si affianca e gli permette di riportare l&#8217;azienda in attivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dal negativo, quindi, al funzionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si potrebbe dire che l&#8217;inconscio di quel titolare fosse programmato per chiudere a quel punto una parte della sua vita, iniziata molti anni prima.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Era necessario che rinascesse a nuova vita, per cui ha creato i presupposti affinchè questo accadesse.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sono i risultati a raccontarne la storia, non le parole o le supposizioni retroattive.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;inconscio è il produttore di ogni realtà.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E di ogni &#8220;non realtà&#8221;.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;evoluzione futura</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Per questo motivo se una PMI vuole portare una rivoluzione decisiva al suo futuro, può farlo se la rivoluzione parte dalla testa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La testa produce ciò che nel tempo succede ad ogni collaboratore. <br>È ampiamente dimostrato che la legge <strong>&#8220;CIÒ CHE È VERO DENTRO É VERO FUORI&#8221;</strong> sta alla base di ogni risultato acquisito o perduto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il problema più impattante, per un imprenditore, è quello che raramente si ferma a studiare le sue potenzialità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si fida del suo vissuto, del suo passato, della sua esperienza, facendo peraltro bene.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Recenti scoperte lo metterebbero però in condizione di ottenere risultati più rapidi con il minimo sforzo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se come anticipato l&#8217;inconscio è ciò che crea, è sufficiente studiarlo per scovare i motivi per i quali vengono generate resistenze o ostacoli o rallentamenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un collaboratore che non porta risultati è prodotto dall&#8217;inconscio, che si manifesta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La reazione che provoca nel suo diretto responsabile o nel titolare, è la chiave per interpretare il motivo che alla base ha generato questo risultato disfunzionale per l&#8217;obiettivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nulla avviene che non sia definito interiormente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Intendo dire che è facilmente dimostrabile, a coloro che ne hanno la forza, in che modo l&#8217;inconscio produce nei fatti ogni tipo di risultato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È scomodo da tollerare, ma è così.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Come leggere le situazioni con anticipo</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il manager illuminato che accoglie con apertura questa certezza, fa un salto in avanti nei tempi, anticipando la concorrenza che si ferma al solo profitto senza scovare la chiave per leggere le situazioni con anticipo.</p>



<figure class="wp-block-pullquote"><blockquote><p><strong><em>&#8220;Quello che più mi resta dall&#8217;attività che abbiamo fatto, è la certezza che quello che vedo in azienda è lo specchio di quello che ho dentro. Quando me ne accorgo ritorno padrone del risultato&#8221;</em></strong></p><cite>Alessio a. titolare</cite></blockquote></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Risulta quindi superfluo, per chi si occupa di conoscenze inderogabili, fornirle a chi non ha potere decisionale in azienda, poiché il suo raggio limitato di azione e la mancanza delle stesse conoscenze da parte dei suoi superiori può finire per ostacolarne i risultati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È quindi indispensabile che i primi ad approfondire la materia dell&#8217;inconscio nel business siano  i titolari dell&#8217;azienda, per far si che siano loro i primi a portare in sè il cambiamento che vogliono vedere nei team.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A conoscenze acquisite, molti aspetti che si ritenevano da migliorare nel team, finiscono per cambiare autonomamente ed il titolare ne è l&#8217;artefice: grazie al rimodellamento del suo inconscio i risultati sono diventati coerenti con le sue ambizioni, a riconferma del <meta charset="utf-8"><strong>&#8220;CIÒ CHE È VERO DENTRO É VERO FUORI&#8221;</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;azienda sottosopra è l&#8217;azienda del passato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A capo di un&#8217;azienda virtuosa, attenta ai segreti delle conoscenze elitarie, ci sono manager del futuro, attenti alla conoscenza, allo sviluppo interiore, ai segreti dell&#8217;essere umano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per lo meno fino a quando l&#8217;essere umano continuerà ad essere il cuore pulsante delle PMI italiane.</p>



<p class="wp-block-paragraph">  </p>
<span class="tve-leads-two-step-trigger tl-2step-trigger-0"></span><span class="tve-leads-two-step-trigger tl-2step-trigger-0"></span>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Se di Ruyard Kipling</title>
		<link>https://dharmaconcept.it/se-di-ruyard-kipling/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Jul 2021 13:35:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nel quotidiano]]></category>
		<category><![CDATA[donna]]></category>
		<category><![CDATA[figlio]]></category>
		<category><![CDATA[uomo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://stefanoscialpi.it/?p=4376</guid>

					<description><![CDATA[Una poesia che ogni figlio dovrebbe ricevere da suo padre. SE di Ruyard Kipling Se saprai mantenere la calma quando tutti intorno a te la perdono, e te ne fanno colpa. Se saprai avere fiducia in te stesso quando tutti ne dubitano,tenendo però considerazione anche del loro dubbio. Se saprai aspettare senza stancarti di aspettare,O [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Una poesia che ogni figlio dovrebbe ricevere da suo padre.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>SE</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph"><em>di Ruyard Kipling</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Se saprai mantenere la calma quando tutti intorno a te la perdono, e te ne fanno colpa.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><br />Se saprai avere fiducia in te stesso quando tutti ne dubitano,<br />tenendo però considerazione anche del loro dubbio.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><br />Se saprai aspettare senza stancarti di aspettare,<br />O essendo calunniato, non rispondere con la calunnia,<br />O essendo odiato, non dare spazio all&#8217;odio,<br />Senza tuttavia sembrare troppo buono, né parlare troppo da saggio;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se saprai sognare, senza fare del sogno il tuo padrone;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><br />Se saprai pensare, senza fare del pensiero il tuo scopo,</p>



<p class="wp-block-paragraph"><br />Se saprai confrontarti con Trionfo e Rovina</p>



<p class="wp-block-paragraph">E trattare allo stesso modo questi due impostori.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><br />Se riuscirai a sopportare di sentire le verità che hai detto<br />Distorte dai furfanti per abbindolare gli sciocchi,<br />O a vedere le cose per le quali hai dato la vita, distrutte,<br />E piegarti a ricostruirle con i tuoi logori arnesi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se saprai fare un solo mucchio di tutte le tue fortune<br />E rischiarlo in un unico lancio a testa e croce,<br />E perdere, e ricominciare di nuovo dal principio<br />senza mai far parola della tua perdita.<br /></p>



<p class="wp-block-paragraph">Se saprai serrare il tuo cuore, nervi e tendini<br />nel servire il tuo scopo quando sono da tempo sfiniti,<br />E a tenere duro quando in te non c&#8217;è più nulla</p>



<p class="wp-block-paragraph"><br />Se non la Volontà che dice loro: &#8220;Tenete duro!&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se saprai parlare alle folle senza perdere la tua virtù,<br />O passeggiare con i Re, rimanendo te stesso,</p>



<p class="wp-block-paragraph"><br />Se né i nemici né gli amici più cari potranno ferirti,</p>



<p class="wp-block-paragraph"><br />Se per te ogni persona conterà, ma nessuno troppo.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><br />Se saprai riempire ogni inesorabile minuto<br />Dando valore ad ognuno dei sessanta secondi,<br />Tua sarà la Terra e tutto ciò che è in essa,</p>



<p class="wp-block-paragraph"><br />E — quel che più conta — sarai un Uomo, figlio mio!</p>
<span class="tve-leads-two-step-trigger tl-2step-trigger-0"></span><span class="tve-leads-two-step-trigger tl-2step-trigger-0"></span>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>QUANDO L&#8217;OSTACOLO VALIDA IL PERCORSO</title>
		<link>https://dharmaconcept.it/ostacolo-valida-il-percorso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Mar 2021 08:59:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nel quotidiano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://stefanoscialpi.it/clone-of-quando-il-tuo-genio-e-incompreso/</guid>

					<description><![CDATA[L'ostacolo è lo strumento che valida il percorso Da sempre, nella storia, chi ha portato innovazione ed è poi giunto al successo, è stato inizialmente profondamente ostacolato. &#160; Solo chi ha ricevuto spinte da manipolazione, persuasione e potere ha avuto rapido accesso all'opinione pubblica ed è emerso rapidamente, imponendosi. &#160; Lo ha fatto giocando su [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="thrv_wrapper thrv_text_element">
<h2 class="tcb-global-text-kmerkpwz"><span style="font-weight: normal;" data-css="tve-u-606439f3c90026">L'ostacolo è lo strumento che valida il percorso</span></h2>
<p><span data-offset-key="9ftcu-0-0">Da sempre, nella storia, chi ha portato innovazione ed è poi giunto al successo, è stato inizialmente profondamente ostacolato.</span></p>
<p><span data-offset-key="7dtb4-0-0"><span data-text="true">Solo chi ha ricevuto spinte da manipolazione, persuasione e potere ha avuto rapido accesso all'opinione pubblica ed è emerso rapidamente, imponendosi.</span></span></p>
<p><span data-offset-key="acska-0-0"><span data-text="true">Lo ha fatto giocando su leve emotive quali paura, frustrazione, malessere, nella maggior parte dei casi utilizzate ad arte per ottenere rapidi consensi.</span></span></p>
<p><span data-offset-key="6a8h6-0-0"><span data-text="true">Per chi studia comunicazione è facile scovare ove si nascondono i tranelli per portare adepti ad una causa.</span></span></p>
<p><span data-offset-key="b0kd1-0-0"><span data-text="true">Chi invece porta innovazione profonda, segnando la storia, viene deriso, ostacolato, spesso emarginato ed addirittura, negli anni addietro, ucciso dall'ignoranza imperante.</span></span></p>
<p><span data-offset-key="e645m-0-0"><span data-text="true">Chi è riuscito, nonostante tutto, ha dovuto conoscere profondamente il contesto in cui agiva, facendo in modo di conviverci quasi serenamente, perché sebbene fosse in antitesi rispetto alle sue idee era il contesto dominante e per emergere doveva imparare a farlo secondo le regole del sistema.</span></span></p>
<p><span data-offset-key="d5qlj-0-0"><span data-text="true">È un po' come imparare a surfare.</span></span></p>
<p><span data-offset-key="1n42j-0-0"><span data-text="true">L'errore che fanno in troppi è quello di mettersi contro il sistema, come nei più celebri film americani.</span></span></p>
<p><span data-offset-key="3urs8-0-0"><span data-text="true">Scelta poco intelligente, poiché anche quantisticamente il termine contro con tutte le sue leve emotive non fa altro che creare contrasti.</span></span></p>
<p><span data-offset-key="5g3pe-0-0"><span data-text="true">È come prendere la tavola da surf e dato che si vuole cavalcare il mare e non si è d'accordo sul fatto che lui possa affogarci, prendiamo le onde di punta.</span></span></p>
<p><span data-offset-key="7idcv-0-0"><span data-text="true">Vince lui.</span></span></p>
<p><span data-offset-key="1r7cq-0-0"><span data-text="true">È più forte.</span></span></p>
<p><span data-offset-key="4rnc9-0-0"><span data-text="true">E così vince la vita, strutturata su secoli di contrapposizioni.</span></span></p>
<p><span data-offset-key="ctffn-0-0"><span data-text="true">Quindi, chi sente di essere un rivoluzionario, deve imparare ad esserlo in modo malleabile, intelligente, oculato.</span></span></p>
<p><span data-offset-key="9qicl-0-0"><span data-text="true">Deve imparare a surfare il mare delle opposizioni, fino a che non siano loro, con la loro spinta, ad elevarlo lassù, sopra l'onda più alta.</span></span></p>
<p><span data-offset-key="7aoe1-0-0"><span data-text="true">Passandovi, prima, attraverso, restando focalizzato, in equilibrio, pronto ad essere spinto su, come mai prima d'ora.</span></span></p>
<p><span data-offset-key="e5rj2-0-0"><span data-text="true">Stefano Scialpi</span></span></p>
</div>
<div class="tcb_flag" style="display: none"></div>
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			</item>
		<item>
		<title>LA DIFFERENZA FRA GIOIA, PIACERE E FELICITÀ</title>
		<link>https://dharmaconcept.it/la-differenza-fra-gioia-piacere-e-felicita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Mar 2021 08:58:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nel quotidiano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://stefanoscialpi.it/?p=4314</guid>

					<description><![CDATA[Gioia: stato interiore che nasce dallo spirito e coinvolge fisico, emozioni, e pensieri, che sgorga dal profondo e si schiude in un sorriso spontaneo, che si ripete inspiegabilmente, ma è accompagnato da fatti che lo giustificano &#160; Piacere: stato interiore e fisico che nasce prevalentemente dal fisico e nutre emozioni, pensieri e spirito. &#160; Può [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="thrv_wrapper thrv_text_element">
<p><strong>Gioia</strong>: stato interiore che nasce dallo spirito e coinvolge fisico, emozioni, e pensieri, che sgorga dal profondo e si schiude in un sorriso spontaneo, che si ripete inspiegabilmente, ma è accompagnato da fatti che lo giustificano</p>
<p><strong>Piacere</strong>: stato interiore e fisico che nasce prevalentemente dal fisico e nutre emozioni, pensieri e spirito. </p>
<p>Può nascere anche da un pensiero che induce un piacere forzato, che il fisico può non distinguere come tale, ma che lo spirito accoglie come contraffatto.&nbsp;</p>
<p>Si protrae in un periodo limitato nel tempo</p>
<p><strong>Felicità</strong> : sorge da un cambio di stato interiore, fondato su altri stati indispensabili, quali pace, gioia, amore, silenzio interiore e benessere, che cooperano e creano il terreno fertile per l'improvvisa ondata di felicità. </p>
<p>Può perdurare nel tempo, appoggiata sugli stati che la sorreggono. </p>
<p>È materia dello spirito, che nutre profondamente fisico, emozioni e mente.&nbsp;</p>
<p>Stefano Scialpi&nbsp;</p>
</div>
<div class="tcb_flag" style="display: none"></div>
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			</item>
		<item>
		<title>QUANDO IL TUO GENIO É INCOMPRESO</title>
		<link>https://dharmaconcept.it/quando-il-tuo-genio-e-incompreso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Mar 2021 11:07:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nel quotidiano]]></category>
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					<description><![CDATA[Quando il tuo genio è incompreso? Nella ricerca della migliore versione di te, spesso puoi trovarti di fronte a persone o situazioni che sembrano non essere all'altezza delle tue capacità e del tuo valore. &#160; Le tue peculiarità vengono messe a dura prova, le tue capacità sono a disposizione di chi sembra non valorizzarle abbastanza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="thrv_wrapper thrv_text_element">
<h2 class="tcb-global-text-kmerkpwz"><span style="font-weight: normal;" data-css="tve-u-17845003174">Quando il tuo genio è incompreso?</span></h2>
<p>Nella ricerca della migliore versione di te, spesso puoi trovarti di fronte a persone o situazioni che sembrano non essere all'altezza delle tue capacità e del tuo valore.</p>
<p>Le tue peculiarità vengono messe a dura prova, le tue capacità sono a disposizione di chi sembra non valorizzarle abbastanza e che per di più, ha il diritto di giudicarle, senza averne il valore.</p>
<p>Ti trovi in un contesto che non ti permette di valorizzare te stesso, ma anzi, ti spinge a peggiorare le tue performance.</p>
<p>Questo, però, ti posiziona anche in un altro ruolo, rispetto a te stesso.</p>
<p>Il ruolo d<span style="color: rgb(106, 107, 108);" data-css="tve-u-17845003177">el finto lea</span>der.</p>
<h2 class="tcb-global-text-kmerkpwz" style="" data-css="tve-u-17845007c28">IL FINTO LEADER</h2>
<p>Partiamo da un presupposto inequivocabile: Per motivi che forse non ti spieghi, la situazione in cui ti trovi l'hai creata tu.</p>
<p>Volente o nolente ti trovi esattamente qui, quindi tutti i passi che hai fatto hanno contribuito a questo.</p>
<p>Anche se non ti piace, ne sei l'unico responsabile.</p>
<p>La conseguenza prima è quindi il porsi una domanda:</p>
<blockquote class=""><p><em>Perché mi trovo qui?</em></p></blockquote>
<p>Se ti trovi al cospetto di un gruppo di persone con le quali il tuo valore finisce per non essere riconosciuto, è probabile che tu abbia creato questa realtà proprio per sentirti il migliore.</p>
<p>Per il tuo inconscio se gli altri non ti riconoscono, può rappresentare 2 codici distinti, che cooperano per la stessa missione: Il tenerti nella mediocrità.</p>
<h2 class="tcb-global-text-kmerkpwz">I CODICI DEL FINTO LEADER</h2>
<blockquote class=""><p><strong>Io sono il migliore</strong></p></blockquote>
<blockquote class=""><p><strong>Io sono il peggiore</strong></p></blockquote>
<p>Eccoli i due codici dai quali dipende il finto leader.</p>
<h4 class="" style="text-align: center;" data-css="tve-u-17844d8c5b0"><em>Ma come, sono contrari!</em></h4>
<p>Come possono essere miei codici, se dicono l'opposto?</p>
<p>Lo sono perchè rappresentano la dualità cui sei abituato e vengono soddisfatti entrambi, quando ti trovi al cospetto di chi "ti fa" sentire incompreso:&nbsp;</p>
<p>[ <strong>Nessuno</strong> ti fa sentire incompreso, sei tu a sentirti incompreso agli occhi degli altri, la responsabilità è sempre tua ]</p>
<p>Come verifichiamo se due codici opposti possono coesistere e sabotarti entrambi?</p>
<p>Li esaminiamo entrambi.</p>
<h2 class="tcb-global-text-kmerkpwz">Io sono il peggiore</h2>
<p>Partiamo dal codice che a nessuno piace ma che si insinua in ognuno di noi, nella vita, a causa del senso di colpa.</p>
<p>Anche &nbsp;nelle semplici situazioni nelle quali sei spinto a dare il meglio di te, se non approfondisci le profondità dell'inconscio, potresti agire con tanta forza solo perchè le tue profondità urlano con tutte se stesse che tu sei il peggiore.</p>
<p>Come risposta spontanea il tuo sistema, pur di non ascoltare questa certezza nascosta nella soffitta dei ricordi, crea performance continue, che finiscono per portare anche risultati eccellenti.</p>
<p>La prova del nove sta nella pace del cuore o nella sensazione di non sentirti, appunto, comunque ok, compreso e valorizzato da quel gruppo di persone minimo della tua vita.</p>
<p>Quelle poche persone, che sono spesso solo due o tre, ricoprono tutta l'importanza che non ricoprono le altre centinaia che conosci.</p>
<p>Quindi la tua rincorsa all'eccellenza può essere proprio causata dall'urlo profondo che (non) senti da laggiù e che mina ogni tua relazione per te importante, che sia con una persona o che sia con il sogno.</p>
<p>Un inciso: i codici non hanno mezze misure: non c'è il codice "sei il penultimo" o "sei un pochino peggio di lui".</p>
<p>I codici sono o bianchi o neri.</p>
<p>O Peggiore, o migliore.</p>
<p>Vince il peggiore, perchè se ce l'hai, lo hai ereditato e quindi è già parte del vissuto inconscio dei tuoi antenati.</p>
<p>Ha quindi una forza coesa e determinante, antica di generazioni, dalle quali stai tentando di scappare da una vita.</p>
<p>Niente paura: ci si può fermare, per riorganizzare le informazioni in modo che fluiscano in maniera costruttiva e funzionale al risultato.</p>
<p>Quali sono queste informazioni?</p>
<p>Pace, gioia, amore, benessere, silenzio, serenità e certezza di sentirsi riconosciuto.</p>
<h2 class="tcb-global-text-kmerkpwz">Io sono il migliore</h2>
<p><em>"Dovrebbe essere un buon codice inconscio, dovrebbe permettermi di diventare il migliore, cos ha che non va?"</em></p>
<p>Domanda lecita, eccoti la risposta.</p>
<p>Se accanto a questo codice è presente il precedente, il tuo <strong><em>sono il migliore</em></strong> sarà depotenziato.</p>
<p>La voragine che crea il&nbsp;<strong><em>sono il peggiore&nbsp;</em></strong>rende utile il <strong><em>sono il migliore&nbsp;</em></strong>solo per illuderti e creare una realtà frustrante, in linea con quella di cui abbiamo parlato all'inizio: <strong>Il tuo genio è incompreso</strong>.</p>
<p>Come mai quindi crei una realtà nella quale gli altri non ti capiscono?</p>
<p>Perchè è l'unica nella quale puoi sentirti il migliore sentendoti il peggiore.</p>
<p>Se profondamente non ti senti all'altezza (il peggiore), lotti inevitabilmente per essere percepito meglio di così.</p>
<p>In alcuni contesti lo sei e lo dimostri, ma in quelli che contano non ti senti riconosciuto.</p>
<p>Anzi, quelle persone sembrano non capirti proprio, ti fanno sentire diverso, strano, quasi incomprensibile.</p>
<p>Tu sai che sono loro a non essere all'altezza, eppure fanno sentire te così.</p>
<p>Loro hanno una preparazione mediocre eppure...ti percepisci mediocre come loro, sebbene tu sappia di avere qualità superiori.</p>
<p>Come mai questo avviene?</p>
<p>A te servono intorno persone mediocri, incapaci di pensarla come te affinché tu possa sentirti <strong>migliore di qualcuno</strong>.</p>
<p>Grazie a loro tu non dovrai mai superare i tuoi limiti, potrai tenerti ad un livello al di poco sopra la media, perchè il tuo termine di paragone è nei confronti di chi, con certezza, ti dimostrerà di essere peggiore di te.</p>
<p>Soddisferai il tuo ego sabotante, che ti vuole migliore di qualcuno.</p>
<p>Ovviamente è un piacere meschino, poichè la tua volontà dice altro, vorrebbe essere portata ad altri livelli.</p>
<h2 class="tcb-global-text-kmerkpwz">Altri livelli</h2>
<p>Come giungere, quindi, ad altri livelli?</p>
<p>Spazio.</p>
<p>Bisogna creare spazio.</p>
<p>Bisogna avere il coraggio di lasciare andare questi punti di riferimento, considerandoli il nuovo minimo, utile alla tua ascesa.</p>
<p>Se la tua ambizione è che credano in te, devi andare a lavorare sul tuo concetto di credibilità, nei confronti di te stesso in primis.</p>
<p>Guarda il video di seguito:</p>
</div>
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<div class="tve_responsive_video_container" style="padding-bottom: 56.25%;">
<div class="tcb-video-float-container">
<div class="video_overlay"></div>
<p><iframe title="Responsive Video" class="tcb-responsive-video" data-code="363409366" data-provider="vimeo" frameborder="0" allowfullscreen="" data-src="https://player.vimeo.com/video/363409366?portrait=0&amp;title=0&amp;color=fff&amp;byline=0&amp;autopause=0"></iframe></div>
</p></div>
</div>
<div class="thrv_wrapper thrv_text_element">
<p>Devi scegliere quali sono le tue ambizioni e quali sono le persone che ti dimostrano di riuscire ad ottenere ciò che vuoi raggiungere.</p>
<p>Devi creare intorno a te un ambiente che descrive solo ed esclusivamente il te nel risultato raggiunto.</p>
<p>Anche se non hai elementi che fisicamente non ti riconducano a quel risultato, inizi a crearli, giungendo anche a colorare le pareti di un colore che ti proietta laggiù nel sogno.</p>
<p>Il passo iniziale di ogni leader, è stato quello di diventarlo di se stesso.</p>
<p>In relazione con il proprio tempo, spazio, cibo, pensieri, parole, emozioni, relazioni.</p>
<p>Tutto deve essere coordinato ed in linea, che spinge forte verso la tua direzione.</p>
<p>Frequenta chi ha raggiunto il risultato cui ambisci, copiane i segreti, ispirati ed agisci nella stessa modalità, facendo emergere sia i tuoi blocchi che le tue forze per spostarli.</p>
<p>Che sia facile non è previsto.</p>
<p>Nulla, di ciò che vale, lo è.</p>
<p>Se saprai entrare nel flusso della vita di coloro che la cavalcano prendendola per le corna, allora si, a quel punto, può darsi che diventi facile, poichè il flusso inizierà a spingerti.</p>
<p>Succederà solo perchè sarai diventato abile a ricalibrare ad altissime velocità, ad occhi chiusi e con una fiducia purissima, poichè il tuo ecosistema sarà organizzato al dettaglio per sostenerti, qualora tu fossi, in quell'istante, dedicato a creare un nuovo vuoto, per creare il prossimo, meraviglioso passo.</p>
<p>Stefano Scialpi</p>
</div>
<div class="tcb_flag" style="display: none"></div>
<span class="tve-leads-two-step-trigger tl-2step-trigger-0"></span><span class="tve-leads-two-step-trigger tl-2step-trigger-0"></span>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>LA STANCHEZZA DATA DAL PROCESSO DI GUARIGIONE</title>
		<link>https://dharmaconcept.it/la-stanchezza-data-dal-processo-di-guarigione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Feb 2021 15:23:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[consapevolezza]]></category>
		<category><![CDATA[Donna]]></category>
		<category><![CDATA[Guarigione]]></category>
		<category><![CDATA[Inconscio]]></category>
		<category><![CDATA[Inconscio Manifesto]]></category>
		<category><![CDATA[Nel quotidiano]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Uomo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://stefanoscialpi.it/?p=4277</guid>

					<description><![CDATA[LA STANCHEZZA DATA DAL PROCESSO DI GUARIGIONE &#160; Spesso i miei allievi vivono momenti di stanchezza, di fatica, di amplificazione della sofferenza. Mi scrivono, allora, preoccupati dal timore di tornare indietro, di ritrovarsi di nuovo all'inizio. In realtà questa fase è indispensabile al cambiamento. È la stanchezza del pulcino che rompe il guscio dell'uovo, della [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="thrv_wrapper thrv_text_element">
<p>LA STANCHEZZA DATA DAL PROCESSO DI GUARIGIONE<s></s></p>
<p><s></s>Spesso i miei allievi vivono momenti di stanchezza, di fatica, di amplificazione della sofferenza.</p>
<p>Mi scrivono, allora, preoccupati dal timore di tornare indietro, di ritrovarsi di nuovo all'inizio.</p>
<p>In realtà questa fase è indispensabile al cambiamento.</p>
<p>È la stanchezza del pulcino che rompe il guscio dell'uovo, della farfalla che sorge dal bruco, del serpente che abbandona la vecchia muta.</p>
<p>Il sistema per intero fa di tutto per ribellarsi all'ultimo step del cambiamento perché nel suo star male aveva trovato un equilibrio affidabile, dato dal tempo e dalla sicurezza cui il malessere lo sotteneva.</p>
<p>Il corpo fisico quindi, che è l'ultimo a manifestare le ferite dell'anima, è anche l'ultimo ad adeguarsi ai cambiamenti interiori.</p>
<p>Questi momenti, quindi, che possono anche durare giorni, se non settimane, vanno vissuti con estrema fiducia, a tratti con fede nei confronti della destinazione che, certamente, si sta avvicinando.</p>
<p>È l'ultimo passo, che se fatto come descritto porta alla consacrazione.</p>
<p>Se invece il timore vince sul coraggio, le gesta possono condurre al disagio ed alla sconfitta con demerito, a conferma di quanto il pessimismo perpetrato fino a quel momento sia in grado di ingabbiare anche le menti più attente.</p>
<p>ATTENZIONE, perché c'è anche un altro tipo di stanchezza e colpisce coloro che si aggrappano al passato ed alla sofferenza, facendo prevalere il dubbio.<br />Questo stato meschino è tipico del perdente, di colui cioè che ha sempre una scusa pronta pur di non prendersi la vita che aspetta da una vita.</p>
<p>Appare contraddittorio, ma è invece profondamente coerente in chi fa del lamento la sua arma più forte per ottenere attenzione e falsa compassione.</p>
<p>Ad ogni modo, chi si dà da fare deve sempre ricordare che ad un passo in avanti ne corrispondono 4 indietro.</p>
<p>Abbi fede, la vittoria può essere dietro l'angolo.</p>
<p>A volte, girare l'angolo, richiede tempo, fiducia, fede.</p>
<p>Stefano Scialpi</p>
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		<title>MIA FIGLIA NON È MAI SODDISFATTA!</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Feb 2021 10:16:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[consapevolezza]]></category>
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					<description><![CDATA[IL MODO IN CUI UN BAMBINO SVELA L'INCONSCIO DELL'ADULTO &#160; ATTENTA, TI STA MOSTRANDO CHI SEI! Ricevo questa domanda da un genitore:Possiamo fare qualcosa insieme alla bambina (5 anni) per cambiare una sua attitudine? No, non servirebbe, inizia a sviluppare particelle di mente dai 7 anni, per averla a disposizione per come intendiamo noi solo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="thrv_wrapper thrv_text_element">
<p><span style="color: var(--tcb-skin-color-5); font-weight: var(--g-regular-weight, normal);">IL MODO IN CUI UN BAMBINO SVELA L'INCONSCIO DELL'ADULTO</span></p>
<p>ATTENTA, TI STA MOSTRANDO CHI SEI! </p>
<p>Ricevo questa domanda da un genitore:<br />Possiamo fare qualcosa insieme alla bambina (5 anni) per cambiare una sua attitudine? </p>
<p>No, non servirebbe, inizia a sviluppare particelle di mente dai 7 anni, per averla a disposizione per come intendiamo noi solo dopo i 14, per cui ti direbbe di sì ma non potrebbe mettere in pratica, perché non ha lo strumento per farlo. </p>
<p>Però se sciogliete in voi la dinamica, lei smetterà. </p>
<p>Tutte le soluzioni, sempre, sono dentro i genitori: cambiando l'inconscio dei genitori, cambiano i comportamenti dei bambini. </p>
<p>Se sei disposta a vedere di cosa parlo, proseguiamo. </p>
<p>Ok. </p>
<p>Descrivimi cosa succede. </p>
<p>[ Da qui in poi condivido con te il mio metodo di lavoro, che procede per step semplici e sempre più mirati, per giungere alla risposta più ovvia, per la quale serve un ragionamento che conduca la persona dal conscio all'incontro dell'inconscio. <br />Una volta trovata la giusta chiave di lettura, si potrà procedere in direzione della concreta soluzione, che cambierà, in meglio, le cose per sempre. ] </p>
<p>1. (descrizione di ciò che la bambina manifesta) <br />La bambina non gode mai di quello che sta facendo, appena inizia a farlo diventa insofferente e vuole fare subito altro</p>
<p>2. Anche le maestre lo sottolineano</p>
<p>3. Quindi la bambina mostra disinteresse per ciò che fa nel presente, dimostra che non le piace e che vorrebbe fare altro?</p>
<p>4. Si</p>
<p>5. Quindi la bambina è come se dicesse: "Ciò che faccio non mi piace più, cosa posso fare d'altro che mi può piacere?"</p>
<p>6. Si</p>
<p>7. Quindi la bambina a voi genitori mostra insofferenza, come se il presente non le piacesse mai?</p>
<p>8. Si</p>
<p>9. Anche le maestre lo sottolineano?</p>
<p>10. Si</p>
<p>11. Quindi quando osservate questa situazione è come se vi arrivasse da lei un "Questa cosa non la voglio più, ma comunque qualsiasi cosa faccia sono insoddisfatta"?</p>
<p>12. Si</p>
<p>13. Quindi mi state dicendo che avete la sensazione di come se lei volesse fuggire costantemente dal suo presente, dato che non lo gusta mai? </p>
<p>13. Si</p>
<p>14. Quindi è come se dicesse "Voglio andarmene da qui"? </p>
<p>15. Si</p>
<p>Conclusioni</p>
<p>Sia voi che le maestre ripetete inconsciamente, per gran parte della vostra giornata, "Voglio andarmene da qui".</p>
<p>Per "Qui" Non significa letteralmente il posto in cui vi trovate, può anche riferirsi ad uno stato interiore di malessere.</p>
<p>Esempio: "Non sopporto più questa insicurezza, voglio andarmene da qui"</p>
<p>Ovviamente può anche riguardare un posto in cui ti trovi.</p>
<p>Esempio: "Non sopporto più questo lavoro, voglio andarmene da qui".</p>
<p>Più questa immagine è presente negli adulti di riferimento e più la bambina la manifesterà.</p>
<p>Non sta mostrando qualcosa di suo, ma qualcosa di riflesso, che prende da voi.</p>
<p>Quando la bambina si relaziona con me, ad esempio, fa tutto quello che c'è da fare con presenza, costanza, gioia, felicità.</p>
<p>Non manifesta questa dinamica, probabilmente perché io curo il qui ed ora con attenzione, mi trovo sempre dove voglio essere, la bambina quindi manifesta la stessa condizione interiore.</p>
<p>COSA FARE?<br />Iniziate a stilare, con totale onestà, tutti i momenti in cui ripetete a voi stessi questa frase.<br />Siate onesti, andate in profondità, abbiate il coraggio di esplorare anche il vostro rapporto di coppia, le viscere del vostro vissuto, sia come marito e moglie che come individui.<br />Dopodiché associate le ore, di veglia, nelle quali vivete di queste sensazioni.</p>
<p>Ad esempio, voglio andarmene dal posto di lavoro in cui sono, ma ogni giorno ci passo 10 ore, scrivi 10 ore al giorno.</p>
<p>Questo è solo l'inizio: fai un resoconto di ciò che la bambina impara da voi.</p>
<p>Dopodiché inizia il vero lavoro.<br />Con voi genitori, ovviamente.</p>
<p>La bambina, in automatico, vi mostrerà la vostra eventuale trasformazione.</p>
<p>Stefano Scialpi<br />Master Genitori Eccellenti</p>
</div>
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