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	<title>Famiglia &#8211; Dharma Concept</title>
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	<description>Presto online con tante novit&#224;. Seguici sui nostri social per rimanere aggiornato!</description>
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		<title>MIA FIGLIA NON È MAI SODDISFATTA!</title>
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		<pubDate>Sat, 20 Feb 2021 10:16:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[IL MODO IN CUI UN BAMBINO SVELA L'INCONSCIO DELL'ADULTO&#160;ATTENTA, TI STA MOSTRANDO CHI SEI! Ricevo questa domanda da un genitore:Possiamo fare qualcosa insieme alla bambina (5 anni) per cambiare una sua attitudine? No, non servirebbe, inizia a sviluppare particelle di mente dai 7 anni, per averla a disposizione per come intendiamo noi solo dopo i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="thrv_wrapper thrv_text_element"><p><span style="color: var(--tcb-skin-color-5); font-weight: var(--g-regular-weight, normal);">IL MODO IN CUI UN BAMBINO SVELA L'INCONSCIO DELL'ADULTO</span></p><p><br><br>ATTENTA, TI STA MOSTRANDO CHI SEI! <br><br>Ricevo questa domanda da un genitore:<br>Possiamo fare qualcosa insieme alla bambina (5 anni) per cambiare una sua attitudine? <br><br>No, non servirebbe, inizia a sviluppare particelle di mente dai 7 anni, per averla a disposizione per come intendiamo noi solo dopo i 14, per cui ti direbbe di sì ma non potrebbe mettere in pratica, perché non ha lo strumento per farlo. <br><br>Però se sciogliete in voi la dinamica, lei smetterà. <br><br>Tutte le soluzioni, sempre, sono dentro i genitori: cambiando l'inconscio dei genitori, cambiano i comportamenti dei bambini. <br><br>Se sei disposta a vedere di cosa parlo, proseguiamo. <br><br>Ok. <br><br>Descrivimi cosa succede. <br><br>[ Da qui in poi condivido con te il mio metodo di lavoro, che procede per step semplici e sempre più mirati, per giungere alla risposta più ovvia, per la quale serve un ragionamento che conduca la persona dal conscio all'incontro dell'inconscio. <br>Una volta trovata la giusta chiave di lettura, si potrà procedere in direzione della concreta soluzione, che cambierà, in meglio, le cose per sempre. ] <br><br>1. (descrizione di ciò che la bambina manifesta) <br>La bambina non gode mai di quello che sta facendo, appena inizia a farlo diventa insofferente e vuole fare subito altro<br><br>2. Anche le maestre lo sottolineano<br><br>3. Quindi la bambina mostra disinteresse per ciò che fa nel presente, dimostra che non le piace e che vorrebbe fare altro?<br><br>4. Si<br><br>5. Quindi la bambina è come se dicesse: "Ciò che faccio non mi piace più, cosa posso fare d'altro che mi può piacere?"<br><br>6. Si<br><br>7. Quindi la bambina a voi genitori mostra insofferenza, come se il presente non le piacesse mai?<br><br>8. Si<br><br>9. Anche le maestre lo sottolineano?<br><br>10. Si<br><br>11. Quindi quando osservate questa situazione è come se vi arrivasse da lei un "Questa cosa non la voglio più, ma comunque qualsiasi cosa faccia sono insoddisfatta"?<br><br>12. Si<br><br>13. Quindi mi state dicendo che avete la sensazione di come se lei volesse fuggire costantemente dal suo presente, dato che non lo gusta mai? <br><br>13. Si<br><br>14. Quindi è come se dicesse "Voglio andarmene da qui"? <br><br>15. Si<br><br>Conclusioni<br><br>Sia voi che le maestre ripetete inconsciamente, per gran parte della vostra giornata, "Voglio andarmene da qui".<br><br>Per "Qui" Non significa letteralmente il posto in cui vi trovate, può anche riferirsi ad uno stato interiore di malessere.<br><br>Esempio: "Non sopporto più questa insicurezza, voglio andarmene da qui"<br><br>Ovviamente può anche riguardare un posto in cui ti trovi.<br><br>Esempio: "Non sopporto più questo lavoro, voglio andarmene da qui".<br><br>Più questa immagine è presente negli adulti di riferimento e più la bambina la manifesterà.<br><br>Non sta mostrando qualcosa di suo, ma qualcosa di riflesso, che prende da voi.<br><br>Quando la bambina si relaziona con me, ad esempio, fa tutto quello che c'è da fare con presenza, costanza, gioia, felicità.<br><br>Non manifesta questa dinamica, probabilmente perché io curo il qui ed ora con attenzione, mi trovo sempre dove voglio essere, la bambina quindi manifesta la stessa condizione interiore.<br><br>COSA FARE?<br>Iniziate a stilare, con totale onestà, tutti i momenti in cui ripetete a voi stessi questa frase.<br>Siate onesti, andate in profondità, abbiate il coraggio di esplorare anche il vostro rapporto di coppia, le viscere del vostro vissuto, sia come marito e moglie che come individui.<br>Dopodiché associate le ore, di veglia, nelle quali vivete di queste sensazioni.<br><br>Ad esempio, voglio andarmene dal posto di lavoro in cui sono, ma ogni giorno ci passo 10 ore, scrivi 10 ore al giorno.<br><br>Questo è solo l'inizio: fai un resoconto di ciò che la bambina impara da voi.<br><br>Dopodiché inizia il vero lavoro.<br>Con voi genitori, ovviamente.<br><br>La bambina, in automatico, vi mostrerà la vostra eventuale trasformazione.<br><br>Stefano Scialpi<br>Master Genitori Eccellenti</p></div><div class="tcb_flag" style="display: none"></div>
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		<title>LA MALATTIA NASCE NELL&#8217;INCONSCIO DELLA FAMIGLIA E PUO&#8217; ESSERE GUARITA DALLA FAMIGLIA</title>
		<link>https://dharmaconcept.it/la-malattia-nasce-nellinconscio-della-famiglia-e-puo-essere-guarita-dalla-famiglia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Feb 2021 09:45:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[È comune pensare che la malattia sia frutto di un errore somatico, cioè derivante da un difetto fisico. Per questo motivo la medicina tradizionale cura il sintomo, con la speranza di guarire la carcassa, il corpo. La malattia, sin dai tempi di Ippocrate, colui al quale la medicina tutta si ispira, è causata dal disequilibrio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">È comune pensare che la malattia sia frutto di un errore somatico, cioè derivante da un difetto fisico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per questo motivo la medicina tradizionale cura il sintomo, con la speranza di guarire la carcassa, il corpo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La malattia, sin dai tempi di Ippocrate, colui al quale la medicina tutta si ispira, è causata dal disequilibrio nella relazione con sé stessi e con gli altri.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Risiede quindi nei codici inconsci della persona, che hanno prodotto una sequenza inequivocabile di eventi che hanno danneggiato silenziosamente giorno dopo giorno i pensieri, le emozioni, lo spirito e, da ultimo, il fisico, che ha manifestato lo stesso identico comportamento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Verrebbe da chiedersi, allora, come mai anche i bambini si ammalano, dato che non hanno esperienza pregressa necessaria a manifestare quanto qui espresso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I bambini sono la rappresentazione fisica di ciò che risiede nell&#8217;inconscio di genitori e sistema familiare nel quale vengono al mondo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ne sono la manifestazione ultima, la somma totale di tutti i vissuti.<br>L&#8217;esplosione perfetta di quanto è accaduto prima di loro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La guarigione richiede una grossa determinazione da parte di chi porta con sé la malattia, soprattutto nella scelta di procedere con un addestramento ferreo alla scelta della vita, in ogni istante, in ogni comportamento, in ogni relazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma questo, comunque, non basta.</p>



<div class="wp-block-media-text alignwide is-stacked-on-mobile" style="grid-template-columns:47% auto"><figure class="wp-block-media-text__media"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="388" height="371" src="https://mlrbe2ofauwx.i.optimole.com/w:auto/h:auto/q:mauto/ig:avif/https://dharmaconcept.it/wp-content/uploads/2021/02/famiglia-Guarigione.jpg" alt="" class="wp-image-4218 size-full" srcset="https://mlrbe2ofauwx.i.optimole.com/w:388/h:371/q:mauto/ig:avif/https://dharmaconcept.it/wp-content/uploads/2021/02/famiglia-Guarigione.jpg 388w, https://mlrbe2ofauwx.i.optimole.com/w:300/h:287/q:mauto/ig:avif/https://dharmaconcept.it/wp-content/uploads/2021/02/famiglia-Guarigione.jpg 300w" sizes="(max-width: 388px) 100vw, 388px" /></figure><div class="wp-block-media-text__content">
<p class="wp-block-paragraph">È indispensabile che questo sia il cammino di ogni componente la sua famiglia, adulto e strettamente connesso con chi porta con sé porzioni di malattia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È indispensabile guarire l&#8217;ecosistema famiglia, che inconsciamente ha generato la malattia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ripeto, <strong>inconsciamente</strong>, quindi non è ovviamente una scelta voluta, né volontaria, ma è la produzione dell&#8217;inconscio del gruppo di persone che, insieme, possono usare la malattia come percorso di crescita e guarigione interiore.</p>
</div></div>



<p class="wp-block-paragraph">Questo processo deve servire a riconsegnare ogni componente alla sua vita, togliendo il peso che inconsciamente, di sé, poggia su chi manifesta la sua malattia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È indispensabile creare il distacco amorevole dal ventre materno disfunzionale, recidendo con amore e fermezza decisa il cordone ombelicale legato ad un paterno in disequilibrio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bisogna partorire, di nuovo, questa vita, con nuove regole, consce ed inconsce, alle quali tutti sono firmatari consapevoli e motivati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se il gruppo famiglia si sposta, per tempo, verso la guarigione, che richiede un ferreo percorso di trasformazione interiore di ognuno, colui che porta con sé la malattia potrà vederla regredire.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Così come regredisce nelle emozioni, nei pensieri, nello spirito, nelle relazioni, nei comportamenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il corpo è l&#8217;ultima conseguenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per poter procedere in questa direzione è richiesto un ingrediente di cui il mondo è carente: l&#8217;amore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non si tratta dell&#8217;amore delle relazioni, il banale ti amo, non mi lasciare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si tratta dell&#8217;amore che va oltre il sé e mette al centro la vera cosa giusta da fare, per un bene superiore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Purtroppo l&#8217;ho visto in pochissimi casi.<br>Per questo, la malattia, purtroppo, vince.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mi auguro che queste parole arrivino a più persone possibili e che nel tempo si creino i presupposti per una nuova forma di guarigione, in affiancamento alla medicina tradizionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Stefano Scialpi</p>
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		<title>Cosa deve sviluppare una mamma per poter lavorare mezza giornata?</title>
		<link>https://dharmaconcept.it/cosa-deve-sviluppare-una-mamma-per-poter-lavorare-mezza-giornata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Jan 2020 14:56:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Katia fa l'avvocato, ma a differenza di molti colleghi ricorda di essere anche una donna, il che le permette di conservare quella dose di umanità che è sempre più rara, nel suo ambito.Oggi la sua attenzione si sposta sulle mamme, fin troppo sottoposte ad una pressione sociale che le impedisce di vivere al meglio la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="thrv_wrapper thrv_text_element">
<p>Katia fa l'avvocato, ma a differenza di molti colleghi ricorda di essere anche una donna, il che le permette di conservare quella dose di umanità che è sempre più rara, nel suo ambito.<br />Oggi la sua attenzione si sposta sulle mamme, fin troppo sottoposte ad una pressione sociale che le impedisce di vivere al meglio la vita professionale, di moglie e di mamma.<br />Oggettivamente una neo mamma è svantaggiata al giorno d'oggi, se non supportata da una squadra di persone di fiducia ben organizzata.</p>
<p>"...una mamma dovrebbe poter lavorare mezza giornata..."</p>
<p>Dice Katia...</p>
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<p data-css="tve-u-16fe76fe410">Katia Vetere - Avvocato</p>
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<p data-css="tve-u-16fe76fe417" style="text-align: center;">...una mamma dovrebbe poter lavorare mezza giornata ... ?&nbsp; &nbsp; &nbsp;</p>
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<p></p>
<p><span data-offset-key="alkoa-0-0"><span data-text="true">Concordo.</span></span></p>
<h3 class="" style="text-align: center;"><strong><span data-offset-key="alkoa-0-0"><span data-text="true">e deve essere sostenuta...</span></span></strong><br /><span data-offset-key="alkoa-0-0"><span data-text="true">​</span></span></h3>
<p style="text-align: left;"><span data-offset-key="alkoa-0-0"><span data-text="true">...aggiungo io.</span></span></p>
<p><span data-offset-key="44huh-0-0"><span data-text="true">Per ottenere questo obiettivo deve iniziare un profondo lavoro interiore, che le permetta di rivoluzionare il Mindset di riferimento.</span></span></p>
<p><span data-offset-key="cs364-0-0"><span data-text="true">La donna di oggi è ancora troppo poco sicura di sé, non riesce a considerare che ci sia una possibilità che una professione part time, retribuita come full time nel periodo di età 1-7 anni del bambino, diventi realtà.</span></span></p>
<h3 class="" style="text-align: center;"><strong><span data-offset-key="cs364-0-0"><span data-text="true">Parte quindi svantaggiata, prima di tutto, nei confronti di se stessa</span></span></strong><br /><strong><span data-offset-key="cs364-0-0"><span data-text="true">​</span></span></strong></h3>
<p><span data-offset-key="cs364-0-0"><span data-text="true">La storia ci ha dimostrato che voliamo su un apparecchio perchè solo un uomo, all'inizio, ci ha creduto fino in fondo ed accendiamo la luce per lo stesso motivo.</span></span></p>
<h3 class="" style="text-align: center;"><strong><span data-offset-key="cs364-0-0"><span data-text="true">La sua immaginazione ha manifestato l'impossibile</span></span></strong><br /><strong><span data-offset-key="cs364-0-0"><span data-text="true">​</span></span></strong></h3>
<p><span data-offset-key="cs364-0-0"><span data-text="true">La donna, oggi, ancora, non ha sviluppato questa nuova certezza senza snaturarsi.</span></span></p>
<p><span data-offset-key="9rk4a-0-0"><span data-text="true">In realtà questa possibilità c'è, dipende da come la donna gestisce il suo sistema interiore, che va rinforzato per permetterle di utilizzare al meglio le sue attitudini femminili in armonia con quelle maschili.</span></span></p>
<p><span data-offset-key="8ar7d-0-0"><span data-text="true">La donna, pur soffrendolo, ha sposato appieno il metodo maschile, snaturandosi al punto da trovarsi disarmata, poiché nel metodo maschile non è previsto il tempo per i figli durante il giorno.</span></span></p>
<h3 class="" style="text-align: center;"><span data-offset-key="cs5mp-0-0"><span data-text="true"><strong>Insomma, </strong><strong>questione di Mindset, di attitudini, di rivoluzioni da compiere</strong>.</span></span></h3>
<p><span data-offset-key="eltch-0-0"><span data-text="true">Inoltre per sviluppare queste attitudini la donna deve poterci lavorare con un uomo che ha sviluppato un sano equilibrio interiore fra maschile e femminile.</span></span></p>
<p><span data-offset-key="83k3j-0-0"><span data-text="true">Altrimenti resta bloccata dove si trova.</span></span></p>
<p><span data-offset-key="6vrsu-0-0"><span data-text="true">Per questo motivo non funzionano le cosiddette riunioni al femminile...&nbsp;</span></span><br /><span data-offset-key="6vrsu-0-0"><span data-text="true">Ricalcano, anche in quel caso, le confraternite... </span></span></p>
<p><span data-offset-key="6vrsu-0-0"><span data-text="true">Quindi, un'altra volta, la donna che si snatura a vantaggio di un metodo che, anche a detta dell'uomo, ci sta accompagnando alla deriva..</span></span></p>
<h3 class="" style="text-align: center;"><strong><span data-offset-key="6vrsu-0-0"><span data-text="true">Ovviamente, per questioni di mindset puoi rivolgerti al sottoscritto.</span></span></strong></h3>
<p><span data-offset-key="6vrsu-0-0"><span data-text="true">Ho molto a cuore l'equilibrio fra uomo e donna, fra maschile e femminile, perchè ritengo che siano la chiave per portarci a sviluppare le novità che servono per avvicinarci ad un benessere comune.</span></span></p>
<p><span data-offset-key="6vrsu-0-0"><span data-text="true">La donna, per giungere ad un risultato così ambito, deve quindi sviluppare il proprio <strong>Mindset</strong>, a favore di una nuova forza interiore, che sappia gestire le attitudini maschili e femminili con armonia.</span></span></p>
<p><span data-offset-key="d5f9t-0-0"><span data-text="true">ciao&nbsp;</span></span><span data-offset-key="d5f9t-1-0" spellcheck="false" start="5"><span data-offset-key="d5f9t-1-0"><span data-text="true">Katia</span></span></span><span data-offset-key="d5f9t-2-0"><span data-text="true">!&nbsp;</span></span></p>
</div>
<div class="thrv_wrapper thrv-divider" data-style-d="tve_sep-4" data-thickness-d="3" data-color-d="rgb(66, 66, 66)" data-css="tve-u-16fed62451a">
<hr class="tve_sep tve_sep-4" style="">
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<p data-css="tve-u-16fed61ea64" style="">Per chiedere una consulenza legale:<br /><strong>Avv. Katia Vetere</strong><br />corso Luigi fera n.127 - Cosenza <br />Tel/fax: 0984 482691 <br />Mobile: 328 8428425<br />Email: <a href="mailto:studiolegaleveterekatia@gmail.com" target="_blank" class="tve-froala" style="outline: none;">studiolegaleveterekatia@gmail.com</a></p>
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		<title>La mia idea sui bambini e su #Bibbiano</title>
		<link>https://dharmaconcept.it/la-mia-idea-sui-bambini-e-su-bibbiano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jan 2020 15:29:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[Dico la mia]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglia]]></category>
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		<category><![CDATA[bibbiano]]></category>
		<category><![CDATA[crescita]]></category>
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		<category><![CDATA[guarigione]]></category>
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		<category><![CDATA[papà]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[psicoterapia]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[supporto]]></category>
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					<description><![CDATA[Mi esprimo sui bambini e sul caso #BIBBIANO. Cerco di farlo in maniera obiettiva:C&#8217;è chi dice che non esiste un caso Bibbiano.Se ne parla da mesi, quindi il caso Bibbiano esiste. Parlo ora di bambini.I bambini sono stati maltrattati in primis dalle famiglie, da sempre. Non serve andare lontano, chiedete ai vostri genitori, più sono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Mi esprimo sui bambini e sul caso <a data-ft="{&quot;type&quot;:104,&quot;tn&quot;:&quot;*N&quot;}" href="https://www.facebook.com/hashtag/bibbiano?source=feed_text&amp;epa=HASHTAG" target="_blank" rel="noopener">#BIBBIANO</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Cerco di farlo in maniera obiettiva:C&#8217;è chi dice che non esiste un caso Bibbiano.Se ne parla da mesi, quindi il caso Bibbiano esiste.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Parlo ora di bambini.I bambini sono stati maltrattati in primis dalle famiglie, da sempre.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non serve andare lontano, chiedete ai vostri genitori, più sono anziani e più cinghiate hanno preso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il sistema Bibbiano è gestito da persone che hanno vissuto da bambini l&#8217;epoca dei miei genitori.In quell&#8217;epoca era normale bacchettare le mani di un bambino a scuola, prenderlo a cinghiate in casa, farlo tornare a casa a piedi sotto la neve se si dimenticava un quaderno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non importava a nessuno se doveva camminare per km e se c&#8217;era un freddo cane, si veniva dalla guerra, era già tanto che non piovessero bombe.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In più la maggior parte dei bimbi aveva genitori che erano stati in battaglia, quindi psicologicamente instabili e spesso erano costretti ad andare a letto prestissimo pur di non prendere botte a caso solo perché il papà aveva bevuto o perché viveva stress post traumatico insopportabile o perché si era preso una pallottola in gola ed era stato ricucito mentre ne volavano altre.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Insomma, non era poi così tanto colpevole quell&#8217;uomo, se impazziva era anche un pò giustificato dalla follia globale cui era costretto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le mamme (oggi nonne, magari non più in vita) vivevano in uno stato di stress indicibile, insopportabile, ma loro pur avendo dieci figli riuscivano a farli sopravvivere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo stato emotivo che si respirava in casa era di terrore, paura, follia totale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La psiche di questi bimbi non è implosa, non è esplosa, semplicemente si è adattata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È un miracolo se oggi non ci sia più un regime di follia, con quello che hanno dovuto subire.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È inevitabile, però, che ci siano degli strascichi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I bambini che non sono riusciti a trovare una sistemazione nel cuore, hanno dovuto sviluppare la ricerca costante della guarigione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E come fa la psiche, spesso, per soddisfare questa ricerca?Ti illude di riuscirci portandoti a studiare le materie della cura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quindi ti spinge a fare il medico, lo psichiatra, l&#8217;infermiere, lo psicologo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La mente inconscia ti spinge a trovare la cura, allora ti fa studiare la materia che ti serve per curarti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I problema è che non c&#8217;è cura per ferite causate dall&#8217;amore più profondo se non con amore profondo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Intendo dire che se mamma e papà, che rappresentano l&#8217;amore primario per un bimbo, ti hanno creato dentro un vuoto colmo di dolore e paura, non è studiando che lo riempi, ne hai solo l&#8217;illusione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È solo grazie all&#8217;amore che puoi nutrire un vuoto d&#8217;amore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo ancora non lo hanno capito né le istituzioni, né le università, è così ovvio da non risultare evidente, per questo motivo ho creato io stesso una scuola che si occupa di colmare il vuoto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma andiamo avanti: se il bambino crescendo non nutre quel vuoto con l&#8217;amore, ma studia con l&#8217;illusione di riuscirci, crea un circolo vizioso pericolosissimo, perché andrà in cerca di bambini come lui da curare, sempre con l&#8217;idea inconscia di curare se stesso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il problema catastrofico qual è?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Che ovviamente userà, per curare quei bambini, la stessa sensibilità che ha ricevuto.Cioè li curerà con quel vuoto d&#8217;amore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Risultano inutili tutte le nozioni apprese negli studi, perché di fronte ad un bambino tutto va in crisi, perché lui non si basa su ciò che sai ma su ciò che sei.Per questo motivo, se il bambino non risponde come la materia ti ha insegnato, tu devi costringerlo con la forza e con metodi che oggi riteniamo brutali, ma che tu hai imparato da figlio della guerra .</p>



<p class="wp-block-paragraph">E che vi ricordo, fino a mezzo secolo fa erano gli stessi metodi che i bambini ricevevano in casa da mamma e papà .E che ricevono ancora oggi in molte famiglie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo per dire che tutto è purtroppo tragicamente coerente ed è vero se si dice che il sistema Bibbiano non esiste, a patto che si consideri l&#8217;interezza del sistema, cioè che andrebbe rivista in toto l&#8217;assegnazione di questi ruoli così determinanti, perché l&#8217;epoca in cui queste figure professionali hanno preso potere era acerba di conoscenze e non c&#8217;era la qualità di oggi nell&#8217;analisi di un professionista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A poco serve fargli fare 20 anni di scuole, più specializzazioni, se devi avere a che fare con un bambino devi ricordarti di essere puro, pulito, integro e centrato esattamente come lui.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Su questa base puoi utilizzare al meglio le conoscenze acquisite, altrimenti continui a creare Bibbiano ovunque.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma non perché è Bibbiano.Perché era così nelle case di tutti, fino a 50 anni fa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ed oggi, finalmente, sta emergendo quello che sembra essere un processo di purificazione definitivo della società.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Finalmente, forse, i bambini verranno rispettati in ogni dettaglio profondo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bisogna però cambiare il sistema.Bisogna tornare ad essere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quindi, Bibbiano o no, è necessaria una tabula rasa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">So che è impensabile, ma ritengo possa essere funzionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il come far funzionare le cose ce l&#8217;ho chiaro in mente e lo racconterò quando gli organi competenti saranno interessati a mettere in piedi una soluzione alternativa a quella attuale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fate una cosa intanto.Abbracciate i bimbi che avete vicino.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E chiedetevi: sono in grado di proteggere questo bimbo dalle mie miserie?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo è il compito di noi adulti.Rimuovere le nostre miserie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il caso Bibbiano?Esiste, da sempre, ovunque.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Perchè e come memorizziamo i traumi?</title>
		<link>https://dharmaconcept.it/perche-e-come-memorizziamo-i-traumi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Jan 2020 17:53:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Nel quotidiano]]></category>
		<category><![CDATA[abbandono]]></category>
		<category><![CDATA[cause]]></category>
		<category><![CDATA[ferita]]></category>
		<category><![CDATA[genitori]]></category>
		<category><![CDATA[inconscio]]></category>
		<category><![CDATA[mamma]]></category>
		<category><![CDATA[memoria]]></category>
		<category><![CDATA[memorie]]></category>
		<category><![CDATA[papà]]></category>
		<category><![CDATA[paura]]></category>
		<category><![CDATA[trauma]]></category>
		<category><![CDATA[traumi]]></category>
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					<description><![CDATA[I fatti:&#160;Un genitore colmo d'ira ha bisogno che il figlio capisca la lezione. Il figlio ha 7 anni, quindi non è strutturato per capirla.Avverrà intorno ai 14, ma è ben organizzato per salvarla nell'inconscio, mediante le percezioni emotive e sensazionali di cui è ben dotato.Il genitore quindi decide che il metodo giusto per fargli comprendere [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="thrv_wrapper thrv_text_element" data-tag="h3">
<h3 data-css="tve-u-16fb9ae11aa"><strong>I fatti:&nbsp;</strong>Un genitore colmo d'ira ha bisogno che il figlio <strong>capisca</strong> la lezione.</h3>
<p>Il figlio ha 7 anni, quindi non è strutturato per <strong>capirla.</strong><br />Avverrà intorno ai 14, ma è ben organizzato per salvarla nell'inconscio, mediante le percezioni emotive e sensazionali di cui è ben dotato.<br />Il genitore quindi decide che il metodo giusto per fargli comprendere che ha sbagliato sia quello di non parlargli per 3 giorni.</p>
<blockquote>
<p style="text-align: center;">"Così capisce quanto è grave quello che ha fatto e non lo farà più!"</p>
</blockquote>
<p><strong>E' ovvio, il genitore sta usando le migliori intenzioni ma approfondiamo se sono quelle più utili per il bambino.</strong></p>
<h4 class=""><strong>Quali strumenti sta usando il genitore?</strong></h4>
<p><strong>Terrorismo psicologico... </strong></p>
<p style="text-align: center;"><em>"Decido io quali pensieri devi avere in merito a questa situazione e ti spavento per farlo accadere."</em></p>
<p><strong>Manipolazione...&nbsp;</strong></p>
<p>Il genitore opta per la punizione, impegnandosi ad avere un comportamento rigido e fermo.</p>
<p>Quindi si programma e manipola i suoi comportamenti per essere un fiero esempio di rettitudine sebbene guardando&nbsp;suo figlio negli occhi, vedendo la sua dolcezza non farebbe mai così.</p>
<p>Grazie a ciò che ha ricevuto lui stesso da piccolo però persevera, mostrando quindi mancanza di autenticità.</p>
<p>Manipola le sue emozioni, i suoi pensieri ed i suoi comportamenti per un fine che considera importante, ma che invece è frutto della sua ignoranza (vedi più avanti <strong>ignoranza)</strong></p>
<p><strong>Paura... </strong></p>
<p style="text-align: center;">“Se mi vedi arrabbiato <strong>capirai</strong> (in realtà il bambino non ha ancora la mente per capire) che stai sbagliando. “</p>
<p>Regime dittatoriale.</p>
<p><strong>Rabbia... </strong></p>
<p>Un bambino che non può comprendere razionalmente come fa ad essere trattato così?</p>
<p>Il pensiero che muove le azioni del genitore è : 'Te la faccio pagare”.<br />È sintomo di rabbia.<br />Anche se il genitore difficilmente riesce ad ammetterlo, nella sua psiche si scatena questa frase terribile, frutto delle centinaia di generazioni precedenti che hanno ammassato su di lui le certezze che questo sia il metodo giusto.</p>
<p>Amo i genitori che si interrogano ed a seguito delle risposte cambiano i propri comportamenti.<br />Per mia esperienza sono uno su cento.</p>
<p><strong>Frustrazione... </strong></p>
<p style="text-align: center;"><em>"</em><em>Se hai fatto quella azione, mi dimostri che non hai capito, quindi non sono un buon genitore, quindi ora devi imparare la lezione (altrimenti mi dimostrerai ancora che non sono un bravo genitore ed io questo non posso accettarlo)"</em></p>
<p><strong>Distanza</strong></p>
<p><strong>Freddezza</strong></p>
<p><strong>Durezza</strong></p>
<p><strong>Autorità... </strong><br />Che non è autorevolezza.<br />(L’autorità si impone, negando l'esistenza dell'altro, l'autorevolezza onora l'altro anche e soprattutto quando fa un 'errore')</p>
<p><strong>Meschinità... </strong>Te la prendi con i più deboli</p>
<p><strong>Ignoranza... </strong>Il genitore non sa come funziona un bambino: le azioni che il bambino compie sono state assimilate TUTTE dagli umani più grandi di lui.<br />Esprime SOLO cose che riguardano il genitore e l'ambiente in cui il genitore l'ha inserito.<br />Si differenzia, nel suo agire, in questi 3 casi:</p>
<p>- Mette in pratica ciò che il genitore fa coscientemente (Esempio: Il genitore dice una parola, il bambino la replica)</p>
<p>- Mette in pratica ciò che è scritto nell'inconscio del genitore (Esempio: non faccio quella cosa perchè mi vergogno. Ed il genitore, nella stessa situazione, da adulto, prova ancora la stessa vergogna)</p>
<p>- Mette in pratica ciò che il genitore reprime e vorrebbe tanto fare (Esempio vorrei tanto urlare ma non me lo concedo: il bambino urla in continuazione)</p>
<p>Quindi la responsabilità è SEMPRE dell’adulto, non del bambino. <br />Il bambino è parte del tuo modo di essere.<br />Lui è te.<br />È come se mettessi la mano sul fuoco e dopo esserti bruciato metti la mano in castigo. <br />La mano si adeguerà, ma il responsabile resti tu, sempre, anche se rincari la dose e la sgridi.</p>
<p><strong>Spavento...</strong> <br />Il bambino senza il genitore si sente morire</p>
<p><strong>Incoerenza... </strong><br />Caro genitore, il bambino è il risultato perfetto di chi sei, te la prendi con lui ma dovresti prendertela con te stesso.<br />Fra l'altro gli insegni a prendersela con gli altri, invece di imparare a guardare le proprie mancanze.</p>
<h4 class=""><strong>Perché funziona?</strong></h4>
<p>La mente inconscia del bambino memorizza come legge infallibile da seguire per tutta la vita ogni&nbsp;comportamento del genitore.</p>
<p>Non ha sviluppato ancora un pensiero critico (avviene intorno ai 14 anni) di conseguenza assorbe tutto come giusto ed indispensabile per il suo futuro.</p>
<p>Per di più <strong>utilizzerà tutti questi strumenti ogni volta in cui vorrà essere ascoltato.&nbsp;</strong></p>
<h4 class=""><strong>Perché questo può diventare un trauma difficile da sciogliere da adulto?</strong></h4>
<p>Il bambino è perfetto così com'è.</p>
<p>È la rappresentazione pulita di ciò che gli viene fornito.</p>
<p>In toto.</p>
<p>Se viene sgridato per ciò che è e fa, lo si colpevolizza di qualcosa di cui non può tecnicamente essere responsabile.</p>
<p>Si uccide progressivamente la sua autenticità, a vantaggio dell’ignoranza di un energumeno che pensa di sapere tutto.</p>
<p>Il bambino dovrebbe essere nutrito di ascolto, amore, compassione, comprensione, carezze, baci, abbracci, coccole, toni amorevoli, sguardi amorevoli, parole gentili ecc. ecc.</p>
<p>Semplicemente perché lui è così.</p>
<p>Quando viene trattato in malo modo, la sua psiche non può far altro che andare in crash, creare una croce rossa su quel ricordo, fare un segno profondo che dice a se stesso </p>
<p style="text-align: center;"><em>"Tu non sei ok, ricordatelo, devi essere come fanno e vogliono loro, tu sei sbagliato. I sentimenti che provi lo confermano, altrimenti saresti felice. Da ora in poi devi fare come dicono ed&nbsp;</em><br /><em>​</em><strong><em>essere come il tuo genitore è"</em>.&nbsp;</strong></p>
<h5 class=""><strong>Trauma memorizzato! </strong></h5>
<p><strong>E poi?&nbsp;</strong></p>
<p>Generalmente tutto ritorna alla normalità, come se niente fosse.</p>
<p>Il genitore tornerà a comportarsi bene con il figlio, una volta dimenticato il diverbio e soprattutto dopo che il bambino ha iniziato a fare il <strong>bravo.&nbsp;</strong></p>
<h4 class=""><strong>Perché memorizziamo i traumi, quindi?</strong></h4>
<p>Il comportamento del genitore è il peggiore esempio di elaborazione di un momento no, che esista.</p>
<p>Il bambino ha scritto nella sua psiche una serie di emozioni dolorose ed il genitore gli mostra che alla fine, nonostante il momento no, in realtà va tutto bene.</p>
<p>Quindi ciò che il bambino ha vissuto è giusto.</p>
<p>D'altra parte se il genitore ritorna ad essere tranquillo, cosa può 'pensare'&nbsp; il bambino?</p>
<blockquote>
<p style="text-align: center;">"Il mio Genitore è tranquillo, quello che ho provato io è giusto</p>
</blockquote>
<blockquote>
<p style="text-align: center;">Quindi salvo in memoria tutte queste emozioni, è giusto vivere così."</p>
</blockquote>
<h4 class=""><strong>Il genitore che non ricorda</strong></h4>
<p>Dopo anni il genitore spesso non ricorda.</p>
<p>Quando da adulto vai a rielaborare il trauma e chiedi al genitore cosa ne pensa, spesso non ricorda l'accaduto.</p>
<p>Come mai?</p>
<p>Semplice.</p>
<p>Lui si è comportato così perché per lui non era così importante, era un semplice momento di insegnamento.</p>
<p>Per il bambino, invece, era vita.</p>
<p>Era futuro.</p>
<p>Era causa / effetto, effetto / causa, causa / risultato.</p>
<p>Stava scrivendo il suo modo di interpretare la vita.</p>
<p>Un genitore se amasse con integrità suo figlio, non lo punirebbe, non gli farebbe passare momenti come questi, perché saprebbe che ogni bambino è un'opportunità enorme per guardarsi dentro e scoprire le proprie magagne.</p>
<p>Ogni bambino è un maestro, è uno psicoterapeuta gratuito, è un'opportunità infinita.</p>
<p>Genitori, proteggete i bambini dalle vostre incompetenze, studiate, non siate ignoranti.</p>
<p><strong>Se vi arrabbiate con vostro figlio, </strong>significa semplicemente<strong> </strong>che<strong> avete paura di lui.</strong></p>
<p><strong>Se perdete il controllo dimostrate di avere paura di non riuscire a gestire la situazione.&nbsp;</strong></p>
<h4 class="" style="text-align: center;"><strong>Infatti non la gestite!</strong></h4>
<p><strong>​</strong><strong>Lui è la dimostrazione, è il risultato di ciò che siete. </strong></p>
<p><strong>Lo avete creato voi, giorno dopo giorno.&nbsp;</strong></p>
<p><strong>Vi mostra chi siete.&nbsp;</strong></p>
<p><strong>Vi mostra che avete paura di vedere voi stessi, in lui.</strong></p>
<h3 class=""><strong>​</strong><strong></strong><strong>Cosa fare quando ti arrabbi</strong></h3>
<p>Genitore... Quando ti arrabbi fermati e digli grazie..</p>
<p>Poi ascolta chi ti fa diventare.</p>
<p>Ecco Chi sei.</p>
<p>E' qui che inizia il tuo lavoro con te stesso.</p>
<p>Digli grazie di nuovo.</p>
<p data-css="tve-u-16fb9ae11a8"><strong>E se proprio non sai da che parte cominciare, scrivimi.</strong></p>
</div>
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			</item>
		<item>
		<title>La scelta della scuola superiore o dell&#8217;università</title>
		<link>https://dharmaconcept.it/la-scelta-della-scuola-superiore-o-delluniversita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Jan 2020 16:55:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[scuola/università]]></category>
		<category><![CDATA[Soluzioni]]></category>
		<category><![CDATA[facoltà]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[scegliere facoltà]]></category>
		<category><![CDATA[scegliere insieme]]></category>
		<category><![CDATA[scegliere la scuola]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[superiori]]></category>
		<category><![CDATA[università]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://stefanoscialpi.it/?p=3022</guid>

					<description><![CDATA[Per un giovane, scegliere la scuola più adatta è fondamentale. Non tanto per gli studi che andrà a fare, ahimè con il sistema scolastico attuale dimenticherà pressoché tutto quello che apprende alle medie o alle superiori, ma piuttosto per le qualità che in lui possono venire nutrite o meno. &#160; Saranno le qualità interiori che, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="thrv_wrapper thrv_text_element" data-tag="h3">
<h3 class="" data-css="tve-u-16fb98895e3">Per un giovane, scegliere la scuola più adatta è fondamentale.</h3>
<p>Non tanto per gli studi che andrà a fare, ahimè con il sistema scolastico attuale dimenticherà pressoché tutto quello che apprende alle medie o alle superiori, ma piuttosto per le qualità che in lui possono venire nutrite o meno.</p>
<p>Saranno le qualità interiori che, se stimolate, lo aiuteranno a credere nella vita, in se stesso, nei suoi progetti, nelle sue scelte.</p>
<p>Le scelte.</p>
<p>Quante cose vi ricordate di quando avevate 12 anni?<br />Non sono più di 10.</p>
<p>Ci ricordiamo il periodo ma non con precisione il quando di molti avvenimenti perché ancora non siamo completamente strutturati per farlo.</p>
<h3 class="">Siamo ancora bambini!</h3>
<p>Osservate i dodicenni di oggi, potete scoprire in loro la nostra fragilità di allora.</p>
<p>Eppure, così presto, ci viene chiesto di decidere per il nostro futuro.</p>
<p>Ritengo che sia un peso troppo grande, per un bambino.</p>
<p>Non importa che sia normale e che per tutti sia diventato giusto così, per me non lo è.</p>
<p>Non siamo strutturati per decidere, eppure ci viene chiesto di farlo, per definire cosa fare nei 5 anni più importanti del nostro futuro personal-professionale.</p>
<p>Da quella scelta poi dipenderà l'università e quindi probabilmente il lavoro che faremo.</p>
<h3 class="">Non è assurdo?</h3>
<p>Ci viene chiesto, da bambini, di prevedere i successivi 20 anni di vita.</p>
<p>E poi se per sfortuna perdiamo un anno, è anche colpa nostra!</p>
<p>Quante colpe si attribuiscono ad un ragazzo per non essere riuscito a passare la prima superiore o a prendere un buon voto?</p>
<p>La mente completa una parte della sua formazione a 14 anni, il giovane non ha lo strumento abile alla scelta, non gli funziona ancora del tutto, quindi come lo si può colpevolizzare?</p>
<p>Chiaramente il genitore, in buona fede, senza conoscere queste nozioni, cerca di spronare il figlio.</p>
<p>Alimentato da un sistema che funziona così e che non possiamo cambiare, in tempi brevi.</p>
<h3 class="">Perchè dico questo?</h3>
<p>Ultimamente mi contattano i genitori, chiedendomi consiglio.</p>
<p>Ne sono onorato e sono felice di offrire il mio contributo.</p>
<p>I genitori sono i primi a "pagare":&nbsp; spesso non conoscono (giustamente) le soluzioni migliori, ma hanno la responsabilità di (dover) sapere come orientare il figlio.</p>
<p>Purtroppo capita sempre più spesso che anche loro si trovino in una fase di cambiamento interiore, quindi non hanno le risorse per <strong>essere</strong> un contributo utile.</p>
<h3 class="">Saper Scegliere</h3>
<p>Offro loro così l'opportunità di allenare il figlio allo Scegliere.</p>
<p>Ciò che serve ai ragazzi è un metodo intimo e personale che in base alle proprie capacità li accompagni nella scelta senza indugi.</p>
<p>È necessario un lavoro alla struttura emotiva, che permetta al giovane di credere in se stesso grazie ai suoi risultati personali.</p>
<p>Li supporto nella scelta, facendo in modo che siano loro a sgombrare il campo dai dubbi, mettendo nero su bianco l'unica vera opportunità che dentro hanno, sentono e vogliono.</p>
<p>È un po' quello che faccio con gli adulti, ma con i ragazzi ha una valenza maggiore, perché li orienta, sin dai 12 anni, verso un futuro che ha basi solide e più sicure, non quindi basate sulla paura di sbagliare, di deludere il genitore, di non essere all'altezza.</p>
<p>Il figlio è il risultato delle paure del genitore.</p>
<p>Non è giusto che lui paghi per scelte che non è ancora in grado di fare.</p>
<p>Sono felice di poter contribuire al futuro di piccoli esseri umani che di solito vengono resi più piccoli da un sistema che li conduce nella direzione del sentirsi sbagliati.</p>
<p>...</p>
<h3 class="">Mi è stato chiesto</h3>
<p>Come funziona?</p>
<p dir="ltr">Il progetto prevede 4 sessioni e può essere applicato sia nella scelta della scuola superiore, che per l’università.<br />L’esempio descritto di seguito è per la scelta delle scuole superiori, ma può chiaramente essere adattato per la scelta dell’università.<br />Ogni appuntamento è della durata di 90 minuti e la cadenza è, ove possibile, settimanale.</p>
<p>Di seguito le 4 sessioni:</p>
<p dir="ltr"><strong>Sessione 1. </strong><br />Partecipanti: Solo i genitori<br />Sessione utile a preparare i genitori all’attività, orientarli verso un obiettivo comune, che permetta loro di avere delle linee guida generali nel supporto della scelta e di supportare il figlio con le giuste leve qualora avesse dei cali di motivazione</p>
<p dir="ltr"><strong>Sessione 2.</strong> <br />Partecipanti: Genitori e figlio.&nbsp;</p>
<ul>
<li dir="ltr">Permettere a genitori e figlio di trovare una direzione comune, favorendo l'ascolto e la comunicazione profonda, mettendo il figlio nella condizione di comprendere a fondo il punto di vista dei genitori e viceversa mettere i genitori nella condizione di conoscere ciò che si cela dietro le resistenze del figlio.</li>
<li dir="ltr">Esplorare le attitudini e le resistenze di ognuno, per permettere al figlio di comprendere che anche i genitori hanno vissuto momenti come il suo e che non è strano ciò che sta vivendo.Questo gli permette di creare il terreno fertile dal quale germoglierà la scelta.</li>
</ul>
<p dir="ltr"><strong>Sessione 3</strong><br />Partecipanti: Il figlio, da solo</p>
<ul>
<li dir="ltr">Riconoscere le proprie qualità come ragazzo in crescita, ed esplorare quelli che in lui evidenzia come limiti ma che se ben veicolati possono diventare una forza utile per raggiungere obiettivi, sogni, certezze.</li>
<li dir="ltr">Consolidare autostima e sicurezza, permettendogli di conoscere quali posture del corpo lo fanno sentire sicuro e forte e quali altre lo rallentano, facendolo sentire ancora un bambino piccolo.A questa età i ragazzini necessitano di sentirsi forti, ma molto spesso hanno atteggiamenti da bambini dei quali non si accorgono. Restituirgli questa consapevolezza, gli permette di ascoltare il proprio corpo nelle situazioni importanti e quindi acquisire sicurezza per gestirle al meglio.Sicurezza e autostima sono le risorse necessarie alla fermezza per procedere ad una scelta consapevole della scuola che fa per lui</li>
<li dir="ltr">Scegliere con fermezza la scuola che fa per lui</li>
</ul>
<p dir="ltr"><strong>Sessione 4</strong> <br />Partecipanti: Genitori e figlio</p>
<ul>
<li dir="ltr">Il figlio illustrerà ai genitori la propria scelta.</li>
<li dir="ltr">Il figlio sperimenterà il senso di responsabilità, un modo funzionale per comunicare ai genitori (INDISPENSABILE LA PRESENZA DI ENTRAMBI), la bellezza di essere accolto ed ascoltato da loro.</li>
<li dir="ltr">Implicitamente nutrirà autostima e fiducia in se stesso e nei confronti dei genitori, che lo hanno ascoltato, accolto e supportato in una scelta fondamentale per la sua vita</li>
</ul>
<p>&nbsp;<strong><br />Se proprio non sai da che parte cominciare, scrivimi.</strong></p>
<p>Contattami:<br />[contact-form-7 id="726" title="Contatti"]</p>
</div>
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			</item>
		<item>
		<title>Perché non riusciamo a condividere ciò che abbiamo dentro?</title>
		<link>https://dharmaconcept.it/perche-non-riusciamo-a-condividere-cio-che-abbiamo-dentro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Jan 2020 16:39:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Azienda]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Nel quotidiano]]></category>
		<category><![CDATA[Quello che provi ora]]></category>
		<category><![CDATA[Relazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Soluzioni]]></category>
		<category><![CDATA[causa della paura di esprimersi liberamente]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[esprimersi liberamente]]></category>
		<category><![CDATA[paura di comunicare]]></category>
		<category><![CDATA[paura di esprimersi]]></category>
		<category><![CDATA[preoccupazione]]></category>
		<category><![CDATA[terrore]]></category>
		<category><![CDATA[timidezza]]></category>
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					<description><![CDATA[I motivi che ti impediscono di esprimerti liberamente, come scoprire la differenza. Da bambini ci hanno convinti a stare zitti e a parlare solo quando ci autorizzavano. &#160; Questo ha creato in noi il perenne dubbio inconscio di non sapere quasi mai quando è il momento giusto e come comportarci, in quel momento. &#160; Da [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="thrv_wrapper thrv_text_element" data-tag="h3">
<h3 class="" data-css="tve-u-16fb97f275e">I motivi che ti impediscono di esprimerti liberamente, come scoprire la differenza.<img decoding="async" width="1200" height="801" src="https://www.papapresente.it/wp-content/uploads/2019/04/1866858_l.jpg" alt=""></h3>
<p>Da bambini ci hanno convinti a stare zitti e a parlare solo quando ci autorizzavano.</p>
<p>Questo ha creato in noi il perenne dubbio inconscio di non sapere quasi mai quando è il momento giusto e come comportarci, in quel momento.</p>
<p>Da qui siamo diventati alleati di chi ci zittiva, dimenticando quasi completamente la voce profonda ed autentica sostituendola con quella che serviva al contesto o all’adulto di turno.</p>
<p>Questo è ciò che abbiamo fatto seguendo regole altrui, così oggi abbiamo la possibilità di riscrivere la nostra storia scegliendo le nostre regole.</p>
<p>L’unico modo è rischiare, cioè concederci di aprirci quando ci viene da fare il contrario, perché solo allora possiamo sperimentare la sensazione indispensabile e nuova x molti del sentirci accolti e non respinti, ascoltati e non giudicati, coccolati e non sgridati.</p>
<p>Siamo noi a dover diventare i nostri genitori, per trascendere nella pratica quotidiana ciò che pensavamo come giusto, ma che fino a che ci impedisce di essere noi stessi, è giusto fino a un certo punto.</p>
<p>Rischia, sperimenta, vai oltre ciò che conosci.</p>
<p>È questo il modo per scoprire cosa ti sta aspettando, di te.</p>
<p data-css="tve-u-16fb97f2759"><strong>Se proprio non sai da che parte cominciare, scrivimi.</strong></p>
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		<title>Se ti trovi di nuovo d&#8217;accapo, va benissimo!</title>
		<link>https://dharmaconcept.it/se-ti-trovi-di-nuovo-daccapo-va-benissimo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jan 2020 17:10:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Nel quotidiano]]></category>
		<category><![CDATA[Quello che provi ora]]></category>
		<category><![CDATA[Relazioni]]></category>
		<category><![CDATA[crescere]]></category>
		<category><![CDATA[inizio]]></category>
		<category><![CDATA[ricominciare]]></category>
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		<category><![CDATA[segreti]]></category>
		<category><![CDATA[separazione]]></category>
		<category><![CDATA[sofferenza]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>
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					<description><![CDATA[Ogni giorno ci troviamo di fronte ad un nuovo inizio. &#160; Succede anche a me che ho superato fasi molto complicate nella mia vita. &#160; La vita non sarebbe vita se ti permettesse di arrenderti a quello che c'è già stato. &#160; Anzi, lei ci stimola a superarci, altrimenti probabilmente non avrebbe alcun senso. &#160; [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="thrv_wrapper thrv_text_element" data-tag="h3">
<p><span data-offset-key="7nnn7-0-0"><span data-text="true"><br />Ogni giorno ci troviamo di fronte ad un nuovo inizio.</span></span></p>
<p><span data-offset-key="7m349-0-0"><span data-text="true">Succede anche a me che ho superato fasi molto complicate nella mia vita.</span></span></p>
<p><span data-offset-key="7m349-0-0"><span data-text="true">L</span></span><span data-offset-key="68giv-0-0"><span data-text="true">a vita non sarebbe vita se ti permettesse di arrenderti a quello che c'è già stato.</span></span></p>
<p><span data-offset-key="8vl57-0-0"><span data-text="true">Anzi, lei ci stimola a superarci, altrimenti probabilmente non avrebbe alcun senso.</span></span></p>
<p><span data-offset-key="fibc7-0-0"><span data-text="true">Se ci pensi va sempre così: quando per troppo tempo ci si dimentica di noi, la vita ci risveglia, facendo accadere qualcosa di grosso.</span></span></p>
<p><span data-offset-key="fibc7-0-0"><span data-text="true">Sembra farlo per ravvivarci, per impedirci di perire malamente in una vita che non fa per noi.</span></span></p>
<p><span data-offset-key="fibc7-0-0"><span data-text="true">La vita ci vuole vivi !</span></span></p>
<p><span data-offset-key="fibc7-0-0"><span data-text="true">Per cui non ti preoccupare se stai male, ti stai allenando.</span></span></p>
<p><span data-offset-key="fibc7-0-0"><span data-text="true">Quello che vivi è il passo di crescita che hai chiesto, è il salto evolutivo che aspettavi, è la novità che chiedevi a gran voce.</span></span></p>
<p><span data-offset-key="fibc7-0-0"><span data-text="true">Il problema è che consideriamo che la nuova vita debba arrivare solo attraverso la gioia, ma non è possibile perchè sembra che ci sia un contratto con la sofferenza, quale unico strumento necessario per metterci nella condizione di risvegliare in noi forze supite.</span></span><br /><span data-offset-key="fibc7-0-0"><span data-text="true">​</span></span><br /><span data-offset-key="fibc7-0-0"><span data-text="true">Funziona come una molla: più sofferenza ti spinge a comprimerti giù giù in fondo, fino a quando non ne puoi più e salti su verso la soluzione.</span></span></p>
<p><span data-offset-key="fibc7-0-0"><span data-text="true">Se vivi quindi un momento di sofferenza ti suggerisco di accoglierlo e ringraziarlo, perchè lo stavi aspettando da tanto tempo.</span></span></p>
<p><span data-offset-key="fibc7-0-0"><span data-text="true">Il passo successivo sarà di sollievo.</span></span></p>
<p><span data-offset-key="fibc7-0-0"><span data-text="true">Però devi lasciarti attraversare dalla sofferenza, devi assecondarla, devi conoscerti in questo stato e poi devi pretendere una risalita.</span></span></p>
<p><span data-offset-key="fibc7-0-0"><span data-text="true">Se resisti e cerchi da fare la forte o il forte, la paghi tanto e può durare all'infinito.</span></span></p>
<p><span data-offset-key="fibc7-0-0"><span data-text="true">Se glielo permetti farà di te una persona straordinaria.</span></span></p>
<p><span data-offset-key="fibc7-0-0"><span data-text="true">Pronta o Pronto per la risalita? <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></span></span></p>
<p><span data-offset-key="fibc7-0-0"><span data-text="true">Se proprio non sai come fare, contattami, studiamo il piano adatto a te.</span></span></p>
<p><span data-offset-key="fibc7-0-0"><span data-text="true">In breve tempo ti troverai in una vita che non immaginavi lontanamente.</span></span></p>
<p><span data-offset-key="fibc7-0-0"><span data-text="true">Ad un patto: che tu sia disposto a mollare la vecchia persona che in te pretendeva di continuare a farti soffrire, convincendoti che quella fosse la tua vita.</span></span></p>
<p><span data-offset-key="fibc7-0-0"><span data-text="true">Let's go <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></span></span></p>
<p><span data-offset-key="8q3af-0-0"><br data-text="true"></span></p>
<p></p>
</div>
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<span class="tve-leads-two-step-trigger tl-2step-trigger-0"></span><span class="tve-leads-two-step-trigger tl-2step-trigger-0"></span>]]></content:encoded>
					
		
		
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