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	<title>bambini &#8211; Dharma Concept</title>
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	<description>Presto online con tante novit&#224;. Seguici sui nostri social per rimanere aggiornato!</description>
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		<title>MIA FIGLIA NON È MAI SODDISFATTA!</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Feb 2021 10:16:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[IL MODO IN CUI UN BAMBINO SVELA L'INCONSCIO DELL'ADULTO&#160;ATTENTA, TI STA MOSTRANDO CHI SEI! Ricevo questa domanda da un genitore:Possiamo fare qualcosa insieme alla bambina (5 anni) per cambiare una sua attitudine? No, non servirebbe, inizia a sviluppare particelle di mente dai 7 anni, per averla a disposizione per come intendiamo noi solo dopo i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="thrv_wrapper thrv_text_element"><p><span style="color: var(--tcb-skin-color-5); font-weight: var(--g-regular-weight, normal);">IL MODO IN CUI UN BAMBINO SVELA L'INCONSCIO DELL'ADULTO</span></p><p><br><br>ATTENTA, TI STA MOSTRANDO CHI SEI! <br><br>Ricevo questa domanda da un genitore:<br>Possiamo fare qualcosa insieme alla bambina (5 anni) per cambiare una sua attitudine? <br><br>No, non servirebbe, inizia a sviluppare particelle di mente dai 7 anni, per averla a disposizione per come intendiamo noi solo dopo i 14, per cui ti direbbe di sì ma non potrebbe mettere in pratica, perché non ha lo strumento per farlo. <br><br>Però se sciogliete in voi la dinamica, lei smetterà. <br><br>Tutte le soluzioni, sempre, sono dentro i genitori: cambiando l'inconscio dei genitori, cambiano i comportamenti dei bambini. <br><br>Se sei disposta a vedere di cosa parlo, proseguiamo. <br><br>Ok. <br><br>Descrivimi cosa succede. <br><br>[ Da qui in poi condivido con te il mio metodo di lavoro, che procede per step semplici e sempre più mirati, per giungere alla risposta più ovvia, per la quale serve un ragionamento che conduca la persona dal conscio all'incontro dell'inconscio. <br>Una volta trovata la giusta chiave di lettura, si potrà procedere in direzione della concreta soluzione, che cambierà, in meglio, le cose per sempre. ] <br><br>1. (descrizione di ciò che la bambina manifesta) <br>La bambina non gode mai di quello che sta facendo, appena inizia a farlo diventa insofferente e vuole fare subito altro<br><br>2. Anche le maestre lo sottolineano<br><br>3. Quindi la bambina mostra disinteresse per ciò che fa nel presente, dimostra che non le piace e che vorrebbe fare altro?<br><br>4. Si<br><br>5. Quindi la bambina è come se dicesse: "Ciò che faccio non mi piace più, cosa posso fare d'altro che mi può piacere?"<br><br>6. Si<br><br>7. Quindi la bambina a voi genitori mostra insofferenza, come se il presente non le piacesse mai?<br><br>8. Si<br><br>9. Anche le maestre lo sottolineano?<br><br>10. Si<br><br>11. Quindi quando osservate questa situazione è come se vi arrivasse da lei un "Questa cosa non la voglio più, ma comunque qualsiasi cosa faccia sono insoddisfatta"?<br><br>12. Si<br><br>13. Quindi mi state dicendo che avete la sensazione di come se lei volesse fuggire costantemente dal suo presente, dato che non lo gusta mai? <br><br>13. Si<br><br>14. Quindi è come se dicesse "Voglio andarmene da qui"? <br><br>15. Si<br><br>Conclusioni<br><br>Sia voi che le maestre ripetete inconsciamente, per gran parte della vostra giornata, "Voglio andarmene da qui".<br><br>Per "Qui" Non significa letteralmente il posto in cui vi trovate, può anche riferirsi ad uno stato interiore di malessere.<br><br>Esempio: "Non sopporto più questa insicurezza, voglio andarmene da qui"<br><br>Ovviamente può anche riguardare un posto in cui ti trovi.<br><br>Esempio: "Non sopporto più questo lavoro, voglio andarmene da qui".<br><br>Più questa immagine è presente negli adulti di riferimento e più la bambina la manifesterà.<br><br>Non sta mostrando qualcosa di suo, ma qualcosa di riflesso, che prende da voi.<br><br>Quando la bambina si relaziona con me, ad esempio, fa tutto quello che c'è da fare con presenza, costanza, gioia, felicità.<br><br>Non manifesta questa dinamica, probabilmente perché io curo il qui ed ora con attenzione, mi trovo sempre dove voglio essere, la bambina quindi manifesta la stessa condizione interiore.<br><br>COSA FARE?<br>Iniziate a stilare, con totale onestà, tutti i momenti in cui ripetete a voi stessi questa frase.<br>Siate onesti, andate in profondità, abbiate il coraggio di esplorare anche il vostro rapporto di coppia, le viscere del vostro vissuto, sia come marito e moglie che come individui.<br>Dopodiché associate le ore, di veglia, nelle quali vivete di queste sensazioni.<br><br>Ad esempio, voglio andarmene dal posto di lavoro in cui sono, ma ogni giorno ci passo 10 ore, scrivi 10 ore al giorno.<br><br>Questo è solo l'inizio: fai un resoconto di ciò che la bambina impara da voi.<br><br>Dopodiché inizia il vero lavoro.<br>Con voi genitori, ovviamente.<br><br>La bambina, in automatico, vi mostrerà la vostra eventuale trasformazione.<br><br>Stefano Scialpi<br>Master Genitori Eccellenti</p></div><div class="tcb_flag" style="display: none"></div>
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		<title>DOVE È FINITA LA DONNA? E LA MAMMA?</title>
		<link>https://dharmaconcept.it/dove-e-finita-la-donna-e-la-mamma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Sep 2020 10:06:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[bambini]]></category>
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					<description><![CDATA[Esiste più la sensibilità materna?Esiste più la capacità di ascoltare il bambino, poi ascoltare il proprio cuore, poi riascoltare il bambino, poi ascoltare il proprio corpo, poi riascoltare il bambino e poi ascoltare la propria anima? Esiste ancora questa forza in voi mamme? Io ritengo di sì, ma dovete risvegliarla! La mente si ottura ascoltando [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Esiste più la sensibilità materna?<br />Esiste più la capacità di ascoltare il bambino, poi ascoltare il proprio cuore, poi riascoltare il bambino, poi ascoltare il proprio corpo, poi riascoltare il bambino e poi ascoltare la propria anima?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Esiste ancora questa forza in voi mamme?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Io ritengo di sì, ma dovete risvegliarla!</p>



<p class="wp-block-paragraph">La mente si ottura ascoltando le paure e vi toglie ogni potere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Potete conoscere lo stato di salute profondo di vostro figlio ascoltandovi in profondità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Molte volte il primo pediatra potete essere voi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dovete ricordare però da dove siete venute, quali battaglie avete fatto pur di conquistare la vostra indipendenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A quei tempi eravate forti e capaci di ascoltare le vostre profonde sensibilità.<br />Non avevate paura di un raffreddore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Forza mamme, forza donne!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Potete ascoltare voi stesse prima del pediatra, del farmacista, dell&#8217;ats, del prete.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Avete una forza superiore che vi stanno togliendo, di nuovo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sperimentate, la scoprirete.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È una forza stupenda.<br />Impedite alle paure indotte di togliervi il potere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Permettetevi di esistere in tutta la vostra forza.<br />Grazie ai vostri figli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In questo modo li proteggerete davvero.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E, ovviamente, poi, dopo esser passate dall&#8217;ascolto di voi stesse, rivolgetevi, se è necessario, al medico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Stefano Scialpi</p>
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		<item>
		<title>La mia idea sui bambini e su #Bibbiano</title>
		<link>https://dharmaconcept.it/la-mia-idea-sui-bambini-e-su-bibbiano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jan 2020 15:29:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Mi esprimo sui bambini e sul caso #BIBBIANO. Cerco di farlo in maniera obiettiva:C&#8217;è chi dice che non esiste un caso Bibbiano.Se ne parla da mesi, quindi il caso Bibbiano esiste. Parlo ora di bambini.I bambini sono stati maltrattati in primis dalle famiglie, da sempre. Non serve andare lontano, chiedete ai vostri genitori, più sono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Mi esprimo sui bambini e sul caso <a data-ft="{&quot;type&quot;:104,&quot;tn&quot;:&quot;*N&quot;}" href="https://www.facebook.com/hashtag/bibbiano?source=feed_text&amp;epa=HASHTAG" target="_blank" rel="noopener">#BIBBIANO</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Cerco di farlo in maniera obiettiva:C&#8217;è chi dice che non esiste un caso Bibbiano.Se ne parla da mesi, quindi il caso Bibbiano esiste.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Parlo ora di bambini.I bambini sono stati maltrattati in primis dalle famiglie, da sempre.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non serve andare lontano, chiedete ai vostri genitori, più sono anziani e più cinghiate hanno preso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il sistema Bibbiano è gestito da persone che hanno vissuto da bambini l&#8217;epoca dei miei genitori.In quell&#8217;epoca era normale bacchettare le mani di un bambino a scuola, prenderlo a cinghiate in casa, farlo tornare a casa a piedi sotto la neve se si dimenticava un quaderno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non importava a nessuno se doveva camminare per km e se c&#8217;era un freddo cane, si veniva dalla guerra, era già tanto che non piovessero bombe.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In più la maggior parte dei bimbi aveva genitori che erano stati in battaglia, quindi psicologicamente instabili e spesso erano costretti ad andare a letto prestissimo pur di non prendere botte a caso solo perché il papà aveva bevuto o perché viveva stress post traumatico insopportabile o perché si era preso una pallottola in gola ed era stato ricucito mentre ne volavano altre.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Insomma, non era poi così tanto colpevole quell&#8217;uomo, se impazziva era anche un pò giustificato dalla follia globale cui era costretto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le mamme (oggi nonne, magari non più in vita) vivevano in uno stato di stress indicibile, insopportabile, ma loro pur avendo dieci figli riuscivano a farli sopravvivere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo stato emotivo che si respirava in casa era di terrore, paura, follia totale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La psiche di questi bimbi non è implosa, non è esplosa, semplicemente si è adattata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È un miracolo se oggi non ci sia più un regime di follia, con quello che hanno dovuto subire.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È inevitabile, però, che ci siano degli strascichi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I bambini che non sono riusciti a trovare una sistemazione nel cuore, hanno dovuto sviluppare la ricerca costante della guarigione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E come fa la psiche, spesso, per soddisfare questa ricerca?Ti illude di riuscirci portandoti a studiare le materie della cura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quindi ti spinge a fare il medico, lo psichiatra, l&#8217;infermiere, lo psicologo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La mente inconscia ti spinge a trovare la cura, allora ti fa studiare la materia che ti serve per curarti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I problema è che non c&#8217;è cura per ferite causate dall&#8217;amore più profondo se non con amore profondo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Intendo dire che se mamma e papà, che rappresentano l&#8217;amore primario per un bimbo, ti hanno creato dentro un vuoto colmo di dolore e paura, non è studiando che lo riempi, ne hai solo l&#8217;illusione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È solo grazie all&#8217;amore che puoi nutrire un vuoto d&#8217;amore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo ancora non lo hanno capito né le istituzioni, né le università, è così ovvio da non risultare evidente, per questo motivo ho creato io stesso una scuola che si occupa di colmare il vuoto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma andiamo avanti: se il bambino crescendo non nutre quel vuoto con l&#8217;amore, ma studia con l&#8217;illusione di riuscirci, crea un circolo vizioso pericolosissimo, perché andrà in cerca di bambini come lui da curare, sempre con l&#8217;idea inconscia di curare se stesso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il problema catastrofico qual è?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Che ovviamente userà, per curare quei bambini, la stessa sensibilità che ha ricevuto.Cioè li curerà con quel vuoto d&#8217;amore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Risultano inutili tutte le nozioni apprese negli studi, perché di fronte ad un bambino tutto va in crisi, perché lui non si basa su ciò che sai ma su ciò che sei.Per questo motivo, se il bambino non risponde come la materia ti ha insegnato, tu devi costringerlo con la forza e con metodi che oggi riteniamo brutali, ma che tu hai imparato da figlio della guerra .</p>



<p class="wp-block-paragraph">E che vi ricordo, fino a mezzo secolo fa erano gli stessi metodi che i bambini ricevevano in casa da mamma e papà .E che ricevono ancora oggi in molte famiglie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo per dire che tutto è purtroppo tragicamente coerente ed è vero se si dice che il sistema Bibbiano non esiste, a patto che si consideri l&#8217;interezza del sistema, cioè che andrebbe rivista in toto l&#8217;assegnazione di questi ruoli così determinanti, perché l&#8217;epoca in cui queste figure professionali hanno preso potere era acerba di conoscenze e non c&#8217;era la qualità di oggi nell&#8217;analisi di un professionista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A poco serve fargli fare 20 anni di scuole, più specializzazioni, se devi avere a che fare con un bambino devi ricordarti di essere puro, pulito, integro e centrato esattamente come lui.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Su questa base puoi utilizzare al meglio le conoscenze acquisite, altrimenti continui a creare Bibbiano ovunque.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma non perché è Bibbiano.Perché era così nelle case di tutti, fino a 50 anni fa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ed oggi, finalmente, sta emergendo quello che sembra essere un processo di purificazione definitivo della società.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Finalmente, forse, i bambini verranno rispettati in ogni dettaglio profondo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bisogna però cambiare il sistema.Bisogna tornare ad essere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quindi, Bibbiano o no, è necessaria una tabula rasa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">So che è impensabile, ma ritengo possa essere funzionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il come far funzionare le cose ce l&#8217;ho chiaro in mente e lo racconterò quando gli organi competenti saranno interessati a mettere in piedi una soluzione alternativa a quella attuale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fate una cosa intanto.Abbracciate i bimbi che avete vicino.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E chiedetevi: sono in grado di proteggere questo bimbo dalle mie miserie?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo è il compito di noi adulti.Rimuovere le nostre miserie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il caso Bibbiano?Esiste, da sempre, ovunque.</p>
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		<item>
		<title>Perchè e come memorizziamo i traumi?</title>
		<link>https://dharmaconcept.it/perche-e-come-memorizziamo-i-traumi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Jan 2020 17:53:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[I fatti:&#160;Un genitore colmo d'ira ha bisogno che il figlio capisca la lezione. Il figlio ha 7 anni, quindi non è strutturato per capirla.Avverrà intorno ai 14, ma è ben organizzato per salvarla nell'inconscio, mediante le percezioni emotive e sensazionali di cui è ben dotato.Il genitore quindi decide che il metodo giusto per fargli comprendere [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="thrv_wrapper thrv_text_element" data-tag="h3">
<h3 data-css="tve-u-16fb9ae11aa"><strong>I fatti:&nbsp;</strong>Un genitore colmo d'ira ha bisogno che il figlio <strong>capisca</strong> la lezione.</h3>
<p>Il figlio ha 7 anni, quindi non è strutturato per <strong>capirla.</strong><br />Avverrà intorno ai 14, ma è ben organizzato per salvarla nell'inconscio, mediante le percezioni emotive e sensazionali di cui è ben dotato.<br />Il genitore quindi decide che il metodo giusto per fargli comprendere che ha sbagliato sia quello di non parlargli per 3 giorni.</p>
<blockquote>
<p style="text-align: center;">"Così capisce quanto è grave quello che ha fatto e non lo farà più!"</p>
</blockquote>
<p><strong>E' ovvio, il genitore sta usando le migliori intenzioni ma approfondiamo se sono quelle più utili per il bambino.</strong></p>
<h4 class=""><strong>Quali strumenti sta usando il genitore?</strong></h4>
<p><strong>Terrorismo psicologico... </strong></p>
<p style="text-align: center;"><em>"Decido io quali pensieri devi avere in merito a questa situazione e ti spavento per farlo accadere."</em></p>
<p><strong>Manipolazione...&nbsp;</strong></p>
<p>Il genitore opta per la punizione, impegnandosi ad avere un comportamento rigido e fermo.</p>
<p>Quindi si programma e manipola i suoi comportamenti per essere un fiero esempio di rettitudine sebbene guardando&nbsp;suo figlio negli occhi, vedendo la sua dolcezza non farebbe mai così.</p>
<p>Grazie a ciò che ha ricevuto lui stesso da piccolo però persevera, mostrando quindi mancanza di autenticità.</p>
<p>Manipola le sue emozioni, i suoi pensieri ed i suoi comportamenti per un fine che considera importante, ma che invece è frutto della sua ignoranza (vedi più avanti <strong>ignoranza)</strong></p>
<p><strong>Paura... </strong></p>
<p style="text-align: center;">“Se mi vedi arrabbiato <strong>capirai</strong> (in realtà il bambino non ha ancora la mente per capire) che stai sbagliando. “</p>
<p>Regime dittatoriale.</p>
<p><strong>Rabbia... </strong></p>
<p>Un bambino che non può comprendere razionalmente come fa ad essere trattato così?</p>
<p>Il pensiero che muove le azioni del genitore è : 'Te la faccio pagare”.<br />È sintomo di rabbia.<br />Anche se il genitore difficilmente riesce ad ammetterlo, nella sua psiche si scatena questa frase terribile, frutto delle centinaia di generazioni precedenti che hanno ammassato su di lui le certezze che questo sia il metodo giusto.</p>
<p>Amo i genitori che si interrogano ed a seguito delle risposte cambiano i propri comportamenti.<br />Per mia esperienza sono uno su cento.</p>
<p><strong>Frustrazione... </strong></p>
<p style="text-align: center;"><em>"</em><em>Se hai fatto quella azione, mi dimostri che non hai capito, quindi non sono un buon genitore, quindi ora devi imparare la lezione (altrimenti mi dimostrerai ancora che non sono un bravo genitore ed io questo non posso accettarlo)"</em></p>
<p><strong>Distanza</strong></p>
<p><strong>Freddezza</strong></p>
<p><strong>Durezza</strong></p>
<p><strong>Autorità... </strong><br />Che non è autorevolezza.<br />(L’autorità si impone, negando l'esistenza dell'altro, l'autorevolezza onora l'altro anche e soprattutto quando fa un 'errore')</p>
<p><strong>Meschinità... </strong>Te la prendi con i più deboli</p>
<p><strong>Ignoranza... </strong>Il genitore non sa come funziona un bambino: le azioni che il bambino compie sono state assimilate TUTTE dagli umani più grandi di lui.<br />Esprime SOLO cose che riguardano il genitore e l'ambiente in cui il genitore l'ha inserito.<br />Si differenzia, nel suo agire, in questi 3 casi:</p>
<p>- Mette in pratica ciò che il genitore fa coscientemente (Esempio: Il genitore dice una parola, il bambino la replica)</p>
<p>- Mette in pratica ciò che è scritto nell'inconscio del genitore (Esempio: non faccio quella cosa perchè mi vergogno. Ed il genitore, nella stessa situazione, da adulto, prova ancora la stessa vergogna)</p>
<p>- Mette in pratica ciò che il genitore reprime e vorrebbe tanto fare (Esempio vorrei tanto urlare ma non me lo concedo: il bambino urla in continuazione)</p>
<p>Quindi la responsabilità è SEMPRE dell’adulto, non del bambino. <br />Il bambino è parte del tuo modo di essere.<br />Lui è te.<br />È come se mettessi la mano sul fuoco e dopo esserti bruciato metti la mano in castigo. <br />La mano si adeguerà, ma il responsabile resti tu, sempre, anche se rincari la dose e la sgridi.</p>
<p><strong>Spavento...</strong> <br />Il bambino senza il genitore si sente morire</p>
<p><strong>Incoerenza... </strong><br />Caro genitore, il bambino è il risultato perfetto di chi sei, te la prendi con lui ma dovresti prendertela con te stesso.<br />Fra l'altro gli insegni a prendersela con gli altri, invece di imparare a guardare le proprie mancanze.</p>
<h4 class=""><strong>Perché funziona?</strong></h4>
<p>La mente inconscia del bambino memorizza come legge infallibile da seguire per tutta la vita ogni&nbsp;comportamento del genitore.</p>
<p>Non ha sviluppato ancora un pensiero critico (avviene intorno ai 14 anni) di conseguenza assorbe tutto come giusto ed indispensabile per il suo futuro.</p>
<p>Per di più <strong>utilizzerà tutti questi strumenti ogni volta in cui vorrà essere ascoltato.&nbsp;</strong></p>
<h4 class=""><strong>Perché questo può diventare un trauma difficile da sciogliere da adulto?</strong></h4>
<p>Il bambino è perfetto così com'è.</p>
<p>È la rappresentazione pulita di ciò che gli viene fornito.</p>
<p>In toto.</p>
<p>Se viene sgridato per ciò che è e fa, lo si colpevolizza di qualcosa di cui non può tecnicamente essere responsabile.</p>
<p>Si uccide progressivamente la sua autenticità, a vantaggio dell’ignoranza di un energumeno che pensa di sapere tutto.</p>
<p>Il bambino dovrebbe essere nutrito di ascolto, amore, compassione, comprensione, carezze, baci, abbracci, coccole, toni amorevoli, sguardi amorevoli, parole gentili ecc. ecc.</p>
<p>Semplicemente perché lui è così.</p>
<p>Quando viene trattato in malo modo, la sua psiche non può far altro che andare in crash, creare una croce rossa su quel ricordo, fare un segno profondo che dice a se stesso </p>
<p style="text-align: center;"><em>"Tu non sei ok, ricordatelo, devi essere come fanno e vogliono loro, tu sei sbagliato. I sentimenti che provi lo confermano, altrimenti saresti felice. Da ora in poi devi fare come dicono ed&nbsp;</em><br /><em>​</em><strong><em>essere come il tuo genitore è"</em>.&nbsp;</strong></p>
<h5 class=""><strong>Trauma memorizzato! </strong></h5>
<p><strong>E poi?&nbsp;</strong></p>
<p>Generalmente tutto ritorna alla normalità, come se niente fosse.</p>
<p>Il genitore tornerà a comportarsi bene con il figlio, una volta dimenticato il diverbio e soprattutto dopo che il bambino ha iniziato a fare il <strong>bravo.&nbsp;</strong></p>
<h4 class=""><strong>Perché memorizziamo i traumi, quindi?</strong></h4>
<p>Il comportamento del genitore è il peggiore esempio di elaborazione di un momento no, che esista.</p>
<p>Il bambino ha scritto nella sua psiche una serie di emozioni dolorose ed il genitore gli mostra che alla fine, nonostante il momento no, in realtà va tutto bene.</p>
<p>Quindi ciò che il bambino ha vissuto è giusto.</p>
<p>D'altra parte se il genitore ritorna ad essere tranquillo, cosa può 'pensare'&nbsp; il bambino?</p>
<blockquote>
<p style="text-align: center;">"Il mio Genitore è tranquillo, quello che ho provato io è giusto</p>
</blockquote>
<blockquote>
<p style="text-align: center;">Quindi salvo in memoria tutte queste emozioni, è giusto vivere così."</p>
</blockquote>
<h4 class=""><strong>Il genitore che non ricorda</strong></h4>
<p>Dopo anni il genitore spesso non ricorda.</p>
<p>Quando da adulto vai a rielaborare il trauma e chiedi al genitore cosa ne pensa, spesso non ricorda l'accaduto.</p>
<p>Come mai?</p>
<p>Semplice.</p>
<p>Lui si è comportato così perché per lui non era così importante, era un semplice momento di insegnamento.</p>
<p>Per il bambino, invece, era vita.</p>
<p>Era futuro.</p>
<p>Era causa / effetto, effetto / causa, causa / risultato.</p>
<p>Stava scrivendo il suo modo di interpretare la vita.</p>
<p>Un genitore se amasse con integrità suo figlio, non lo punirebbe, non gli farebbe passare momenti come questi, perché saprebbe che ogni bambino è un'opportunità enorme per guardarsi dentro e scoprire le proprie magagne.</p>
<p>Ogni bambino è un maestro, è uno psicoterapeuta gratuito, è un'opportunità infinita.</p>
<p>Genitori, proteggete i bambini dalle vostre incompetenze, studiate, non siate ignoranti.</p>
<p><strong>Se vi arrabbiate con vostro figlio, </strong>significa semplicemente<strong> </strong>che<strong> avete paura di lui.</strong></p>
<p><strong>Se perdete il controllo dimostrate di avere paura di non riuscire a gestire la situazione.&nbsp;</strong></p>
<h4 class="" style="text-align: center;"><strong>Infatti non la gestite!</strong></h4>
<p><strong>​</strong><strong>Lui è la dimostrazione, è il risultato di ciò che siete. </strong></p>
<p><strong>Lo avete creato voi, giorno dopo giorno.&nbsp;</strong></p>
<p><strong>Vi mostra chi siete.&nbsp;</strong></p>
<p><strong>Vi mostra che avete paura di vedere voi stessi, in lui.</strong></p>
<h3 class=""><strong>​</strong><strong></strong><strong>Cosa fare quando ti arrabbi</strong></h3>
<p>Genitore... Quando ti arrabbi fermati e digli grazie..</p>
<p>Poi ascolta chi ti fa diventare.</p>
<p>Ecco Chi sei.</p>
<p>E' qui che inizia il tuo lavoro con te stesso.</p>
<p>Digli grazie di nuovo.</p>
<p data-css="tve-u-16fb9ae11a8"><strong>E se proprio non sai da che parte cominciare, scrivimi.</strong></p>
</div>
<div class="tcb_flag" style="display: none"></div>
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